PESCA AL COLPO

Provinciale Milano – Vittoria Amatese Pertusini Maver in Fissero


PROVINCIALE MILANO – 3° PROVA IN FISSERO ALLA AMATESE PERTUSINI

Ad una settimana dall’eliminatoria del Campionato Italiano Individuale di pesca al colpo, il Canale Fissero torna ad essere protagonista di una manifestazione di prima importanza come il Campionato Provinciale a squadre di Milano di pesca al colpo. Un campionato che vede la partecipazione di oltre duecento concorrenti per 52 squadre e che da alcuni anni a Milano è stato raggruppato in un unico girone, dopo essere stato diviso in quattro zone. Dopo le gare di Fiuma e Navigabile, è stato il Fissero ad ospitare la terza prova utilizzando i due classici campi gara di Garolda e Cà Vecchia. Ancora una volta la pesca è risultata molto difficile e differenziata tra i due impianti mantovani. A Garolda la differenza è stata fatta ancora una volta dai siluri, che hanno determinato dei picchi di peso in alcuni settori. Siluri che naturalmente sono stati catturati pescando a roubaisienne tra i 7 ed i 13 metri utilizzando elastici cavi di grossa dimensione e terminali diretti di certo non molto fini. Una pesca che per molti ha significato vincere il settore o classificarsi nella seconda metà della classifica. Per il resto, chi non ha impostato la gara sui siluri, ha preferito seguire una strada più sicura e giocare per la squadra mettendosi con cinque – sei pezzi di canna o con il cannino alla ricerca della minutaglia del sottoriva come alborelle (che per qualcuno sono durate anche tutta la gara), placchette ed acerine. Stesso discorso anche per Cà Vecchia, con questa peschetta che è stata quella più gettonata, oltre a chi è riuscito a prendere qualche breme un po’ più di taglia pescando a lunga distanza. Una pesca che è stata effettuata alternando ver de vase e cagnotti, buttando costantemente terra di somma e pastura cariche di fouilles. Da sottolineare ancora una volta i brutti fouilles e ver de vase che sono stati forniti agli agonisti. Dopo i problemi della scorsa settimana agli italiani, che hanno visto l’arrivo di fouilles morto o addirittura la mancanza della stessa esca rossa, anche questa volta la situazione non è migliorata ed in molti si sono ritrovati con delle esche completamente morte e quasi inutilizzabili. Un problema che, specialmente per questo tipo di gare, è sempre più ricorrente e di certo non lascia felici gli agonisti che oltre a spendere diverse soldi per viaggiare ed alloggiare, devono spendere decine di euro per esche completamente morte.




 La terza prova ha visto la vittoria dell’Amatese Pertusini Maver con sole otto penalità, davanti alla F.lli Campana Tubertini ed alla Nuova Forza Colmic con undici penalità e divise solamente dai migliori piazzamenti dei primi. Alla luce di questi risultati, con sole due gare alla fine, in testa continua la marcia de La Carpanela Tubertini che piazza un’altra prova da tredici penalità e rinforza la leadership con 35 punti e aumenta il vantaggio sulla più diretta delle inseguitrici, ovvero Il Barbo Trabucco che si ferma a 46,5 penalità. Dietro i ragazzi guidati da Angelo Badia c’è la Longobardi Milo staccata di un solo punto, la Nuova Forza Colmic con 49 penalità e la Lenza Azzurra Lainate Maver con 49,5 punti.