PESCA AL COLPO

Provinciali giovanili di Milano – Conclusione al Lago Fipsas di Novara


AL LAGO FIPSAS DI NOVARA LE FINALI DEI GIOVANILI DI MILANO

I Laghi FIPSAS di San Pietro a Mosezzo in provincia di Novara hanno ospitato anche quest’anno l’ultima prova dei campionati giovanili di pesca al colpo della Provincia di Milano. Una manifestazione organizzata come sempre dalla società Il Barbo Trabucco del Presidente del Settore Acque Interne di Milano, Angelo Badia. Una società, questa, che da anni lavora moltissimo e soprattutto benissimo con i giovani, risultando essere sempre un’ottima “cantera” di giovani pescatori. Una fortuna la presenza di questa società, visto il numero sempre più basso di atleti under 23. Negli ultimi anni la terza prova si svolgeva normalmente nel mese di giugno, ma con la conclusione delle scuole spesso capitava che molti ragazzi fossero assenti. Per questo motivo la decisione di quest’anno è stata di spostare il tutto a settembre; non a caso gli assenti sono stati molti meno rispetto agli anni precedenti. Il problema principale della provincia meneghina però rimane il continuo basso numero di partecipanti. Undici negli under 14, due negli  under 16, quattro negli under 18 e nove nella categoria dei più grandi. Un totale di ventisei agonisti. Davvero pochi, non smettiamo mai di ripeterlo ogni volta.




La gara odierna, caratterizzata da una giornata tipicamente estiva, arriva dopo le prove di Cavo Lama e Spinadesco, che non avevano portato grandi risultati in termine di pescato. Andando ai Laghi Fipsas novaresi, che sempre volentieri ospitano questa manifestazione, la quale occupa tutto l’impianto, i ragazzi hanno potuto divertirsi un po’ catturando qualche chilo in più di pesce, principalmente carpe, carassi e qualche sporadica breme.

Partendo dai giovanissimi, come successo nel Provinciale Senior di Prima Serie, ai primi due posti si sono piazzati i ragazzi della F.lli Campana Tubertini con Federico D’Angella campione con tre penalità, davanti al compagno di squadra e nazionale 2014 Alessandro Marangon con quattro penalità e mezzo. Gradino più basso del podio per un giovanissimo Matteo Cozzi de Il Barbo Trabucco, bravissimo nelle ultime due gare che gli hanno permesso di recuperare terreno su tutti gli altri e conquistare la terza piazza.

L’under 16 è stata la categoria più povera di atleti con una sfida in famiglia Tartabini, con Mirko che, come nelle precedenti due gare, ha sempre avuto la meglio sulla sorella Giorgia.

Negli under 18 solo due presenti su quattro all’ultima gara ed il vincitore di giornata Carlo Federico del Barbo Trabucco a vincere il titolo ancora una volta davanti ai compagni Stefano Galbiati e Luca Pavan.

Infine negli under 23 è stata una lotta tra le uniche due società rappresentate: Il Barbo Trabucco e Le Groane Maver, che si sono anche giocate il titolo a squadre andato poi alla società di Solaro. Ottima pescosità, con la bilancia che ha oscillato tra i 12 chilogrammi ed i 33 chilogrammi del vincitore di giornata Andrea Dovera de Il Barbo Trabucco, mentre alle sue spalle, staccato di oltre sei chilogrammi, si è posizionato Luca Borellini delle Groane Maver che ha anche vinto il titolo di campione provinciale con quattro penalità. Medaglia d’argento Davide Melchior de Il Barbo Trabucco con sette punti e terzo l’assoluto di giornata Andrea Dovera.

Nella stessa giornata si è svolto anche il campionato donne. Un campionato che ormai da anni presenta solamente due concorrenti: Bramati Stefania de Il Barbo Trabucco e Roberta Daturi della Cannisti Ambrosiani. La vittoria è andata alla prima con tre penalità, nonostante la sua unica avversaria abbia vinto la prova novarese.

Un ringraziamento particolare ad Emilio Cozzi per averci fornito le foto

CLICCA QUI PER LE FOTO