PESCA A FEEDER

Regionale Feeder Toscana – Vittoria a Carmignani – Ricci


LA COPPIA CARMIGNANI – RICCI SI LAUREA CAMPIONE REGIONALE FEEDER 2015

La scorsa domenica si è tenuta l’ultima prova del campionato regionale a coppie di pesca a feeder per la regione Toscana. Teatro della gara il canale Scolmatore a Vicarello, già impiegato nel corso della stagione per importanti manifestazioni agonistiche della pesca al colpo. Se molte erano le situazioni di classifica da monitorare, la sfida del giorno era senza dubbio quella tra la coppia Carmignani – Ricci, prima con due penalità dopo due prove e la coppia Batignani – Migliorini, incalzante ad una sola lunghezza di svantaggio. Il destino ha voluto i quattro fianco a fianco nello stesso settore, decisi a giocare ogni asso del proprio mazzo per aggiudicarsi la vittoria finale. Io, distanziato da loro di pochi picchetti, ho avuto il privilegio di assistere in tempo reale a quella che senza dubbio è stata la più bella lotta dell’intero campionato, tra quattro autentici fuoriclasse della tecnica, che hanno ribadito ancora una volta di più l’enorme divario con il resto dei partecipanti. Ma veniamo alla cronologia della gara ed agli aspetti tecnici del canale scolmatore.




Il tratto di campo gara prescelto per la competizione presenta una larghezza di circa 35 metri, una profondità costante di circa 1.2 metri, ed una corrente lenta in direzione del mare, distante pochi chilometri. Molte le specie ittiche presenti quali carassi, brème, muggini, ma soprattutto le enormi carpe e pesci gatto americani veri sovrani del canale. Il problema principale su questo campo gara è costituito dalla presenza massiccia di vegetazione sia sulla sponda opposta che ai lati delle postazioni di pesca, non tanto per l’azione di pesca in sé, quanto per la straordinaria furbizia di questi pesci nel puntare sistematicamente verso gli ostacoli, addirittura dalla sponda opposta verso di noi, fatto che ha costretto quasi la totalità dei concorrenti ad armarsi di canne piuttosto potenti ( da 12 e 13 piedi) e di terminali importanti. Un’ impostazione così massiccia, benché non molto ortodossa, era necessaria per “sperare” di portare a guadino gli esemplari più importanti, catture che come era emerso chiaramente dalle prove settimanali e come è risultato poi in gara, erano chiave per un piazzamento dignitoso. Sempre secondo le prove settimanali era emerso come il pesce tendesse a spostarsi dal sottoriva, a tiro di roubasienne, verso la sponda opposta con il passare delle cinque ore: una buona dose di pastura dolce additivata di bigattini sembrava essere la scelta giusta, alternando sull’amo bigattini colorati e qualche piccolo lombrico. Come sempre accade nella pesca e soprattutto in questo piccolo canale enormemente influenzato dalle maree e dal rumore, ogni giorno non è uguale al precedente, così molti concorrenti hanno iniziato sulla linea corta, ma già dopo un ora di gara veniva dato l’ordine dai CT di uscire sulle cannette della sponda opposta. Infatti il pesce da classifica stazionava esclusivamente in quella zona e non vi erano molte alternative: bigattini incollati in un cagefeeder medio, ciuffo generoso di bigattini su un amo del numero 10, attesa della violenta partenza e la speranza di riuscire a portare in nassa, anziché nei cespugli, qualche bella preda. Dopo pochissimo tempo è iniziata così una vera e propria bagarre sulla sponda opposta, con tanti pesci persi e sfide all’ultimo centimetro con pesci gatto e soprattutto grosse carpe, veramente tenaci e combattive. Ne è nata una sfida bellissima che ha coinvolto tutti, comprese naturalmente le due coppie di testa, che si sono sfidate fino all’ultimo minuto sul filo delle cannette, ad eccezione di Michele Batignani, che ha macinato piccoli cefali nel sottoriva per quasi tutta la gara, nel tentativo di rimontare la fulminea partenza della coppia di testa. Alla fine l’inossidabile coppia della PFP Colmic Forze di Polizia ha avuto la meglio, vincendo il settore con oltre dieci chili di pescato, frutto di cinque belle carpe nel carniere, laureandosi campione regionale con il risultato incredibile di tre sole penalità. Seconda in classifica assoluta la coppia Batignani – Migliorini, quarta di settore nella presente gara. Sul gradino più basso del podio si è accomodata la coppia Beretta – Casarosa, dell’ ASD Pisa Team 2015, mentre al campione regionale dello scorso anno Andrea Giannini e il suo compagno non è servito un primo di settore per raggiungere il podio, ma resta comunque un ottimo quarto posto. Si chiude così il campionato regionale 2015, con una gara meravigliosa che è stata uno degli spot più belli per il mondo del feeder agonistico. Vincono i più forti, cui non resta che dire: chapeaux! L’appuntamento è al prossimo anno, per nuovi campi gara e nuove sfide emozionanti da vivere in questa splendida regione, ancora in grado di regalare a noi appassionati belle pagine di pesca.

CLASSIFICA FINALE – CLASSIFICA

Testo e foto di Matteo Pampaloni