PESCA AL COLPO

Schiesaro e Bonaveri trionfano al 30° Memorial Pasinetti


30° MEMORIAL PASINETTI – IL COLPO A SCHIESARO ED IL FEEDER A BONAVERI

Sul calendario di molti agonisti il mese di aprile è segnato in rosso per la partecipazione ad uno degli eventi più importanti della pesca italiana al di fuori del calendario nazionale: il Trofeo Pasinetti, giunto quest’anno alla sua trentesima edizione. Una manifestazione che fin dalla sua creazione, ideata da Mario Molinari per ricordare un grande della pesca italiana come Fausto Pasinetti, ha avuto una grandissima importanza in quanto racchiudeva in un giorno solo i migliori pescatori italiani, in base al proprio rendimento agonistico. Sulla base di una classifica redatta da Stefano Bastianacci, nella quale sono inserite tutte le medie di tutti gli agonisti italiani che partecipano ai campionati italiani individuali e a squadre, i migliori accedono di diritto alla partecipazione al “Pasinetti”. Oltre a questi ci sono sempre state delle partecipazioni speciali, come i vari commissari tecnici delle nazionali di pesca al colpo ed i nazionali che sono finiti sul podio in occasione dei campionati mondiali. Da tre anni a questa parte la scelta dell’organizzazione è stata quella di ampliare il numero di partecipanti sia con delle ulteriori classifiche speciali, sia attraverso una gara di qualificazione denominata Test Match. Inutile ricordare che con l’ampliarsi anche della tecnica del feeder la decisione è stata quella di creare una sezione ad hoc anche per questa specialità.




Il Trofeo Pasinetti non ha mai avuto una meta fissa nel corso degli anni, passando per Ostellato (due volte in due periodi differenti), Vasca Corbelli a Reggio Emilia e, a partire da quest’anno, il Canal Bianco. Una scelta dettata principalmente dai problemi legati al Circondariale Valle Lepri, che ormai da un paio di anni sta soffrendo molto l’inizio di stagione. Il Canal Bianco nella zona di Adria e Loreo è un campo in forte ascesa, specialmente nel periodo tra febbraio e maggio in quanto garantisce sempre un’ottima pescosità nonostante le tantissime difficoltà dovute sia alla sponda non proprio comoda, alla marea ed alla velocità incostante della corrente.

Il campo gara fronte Chiatte è stato il protagonista della pesca al colpo, mentre per quanto riguarda il feeder la location è stata spostata dal Collettore Padano (a causa di rischio inagibilità strada in caso di pioggia) al Canal Bianco in zona Piantamelon. Quest’ultimo è un tratto situato pochi chilometri più a monte del famoso campo delle Chiatte, vicino all’autodromo, che presenta una larghezza minore del canale e di conseguenza uno sbalzo di livello maggiore determinato dall’influsso della marea. Dopo la giornata di sabato che ha visto una ricca partecipazione per il Test Match, con una buona pescosità su entrambi i campi, la domenica si è svolto il vero e proprio Trofeo Pasinetti, sponsorizzato per l’occasione da alcune delle più importanti aziende del settore pesca.

FEEDER

In ventisei si sono sfidati per tentare la conquista di questo ambito trofeo e tra questi erano presenti i migliori dieci della classifica di rendimento, i nazionali, l’ideatore dell’evento Mario Molinari, i campioni italiani a coppie e individuale, oltre ai migliori stopper dell’anno precedente ed alcune partecipazioni speciali tra cui anche il presidente del settore acque interne Maurizio Natucci. Nonostante il sole ed il cielo limpido, la giornata è stata molto difficoltosa a causa di un forte vento che non ha mai smesso durante le quattro ore di gara, dalle ore 9 alle ore 13. La pescosità è stata a dir poco ottima, con pesi che sono variati tra gli 11 chilogrammi del vincitore e i quattro chilogrammi dell’ultimo classificato. La pesca ha visto diverse linee di svolgimento, anche se quella corta sui 20 – 25 metri è stata quella più gettonata. Una scelta dettata anche dalla gara del giorno prima, caratterizzata da una forte corrente nell’ultima ora e mezza di gara dovuta alla discesa della marea che ha reso difficoltosa la pesca anche con pasturatori di peso superiore ai sessanta grammi. Come sempre a far la differenza sono stati i pesci di taglia: chi è riuscito a capire cosa utilizzare sia in fatto di esche, che di pastura è riuscito a catturare quelle tre/quattro breme di peso superiore al chilogrammo necessarie per balzare in avanti nella classifica generale. Vincitore di questa terza edizione del Pasinetti Feeder è risultato Francesco Bonaveri del Team LBF Italia Fishingitalia.com – Preston Innovations che ha messo tutti in riga con quasi 12mila punti di pescato. Al secondo posto con circa dieci chilogrammi, Andrea Canaccini dell’Oltrarno Colmic mentre terzo è risultato Matteo Rizzetto del Lenza Mogliano Preston con 9750 grammi. Da sottolineare come ancora una volta questa manifestazione sia territorio di caccia del Team LBF Italia, con tre vittorie su tre. Prima di Bonaveri infatti erano stati Massimiliano De Pascalis e Angelo Pizzi ad aggiudicarsi il trofeo.

SETTORI –  Pasinetti feeder settore

GENERALE – Pasinetti feeder generale

STOPPER SETTORI – Pasinetti feeder stopper

COLPO

Il Canal Bianco ad Adria è un campo che per molti dei colpisti presenti al 30° Memorial Pasinetti non ha quasi più segreti. Da anni i vari campionati italiani ed i Trofei di Serie A fanno tappa su quello che può essere considerato l’impianto più pescoso degli ultimi anni. Motivo questo che, come già detto, ha convinto l’organizzazione di spostare il più importante dei memorial nella Provincia di Rovigo. Molti di più i partecipanti rispetto al feeder, con ben 106 partecipanti provenienti dalle classifiche di rendimento di tutti i campionati italiani e di serie A, i migliori del Test March, oltre alle partecipazioni speciali come i nazionali medagliati ed altri personaggi del mondo della pesca. Ottima la partecipazione all’evento da parte dei concorrenti, ma non si può dire altrettanto degli spettatori che un tempo letteralmente affollavano la sponda per vedere in pesca i pochi “fenomeni” a cui era consentita la partecipazione all’evento. Come sempre è stata una pescata incentrata principalmente sulla ricerca della breme con galleggianti sia a vela che a goccia. Tante le punte preparate per l’occasione in grado di contrastare i continui cambiamenti di corrente, con grammature da leggere a pesantissime. Il tutto è stato poi reso ancora più difficile dalla presenza di un fastidioso vento che non ha mai abbandonato i presenti nelle tre ore di gara (una in meno del feeder). Ad ogni modo davvero buona la pescosità con i settori che sono stati vinti tra i dieci ed i cinque chilogrammi, ma della media generale c’è comunque da essere soddisfatti. Solamente un settore ha registrato un peso maggiore ed è stato quello vinto da Giampaolo Schiesaro dell’Oltrarno Colmic che con una pescata incentrata prevalentemente sui siluri a corta distanza ha davvero sbaragliato la concorrenza: cinque siluri, un po’ di breme ed oltre diciannovemila (19000) grammi per assicurarsi il Memorial. Se non fossero usciti questi pesci a vincere sarebbe stato Giuliano Prandi della Lenza Emiliana Tubertini con una stupenda pescata a tredici metri di distanza per undici chilogrammi di pesce. Peccato però che non sono bastati. Gradino più basso di questo virtuale podio per un altro agonista della Lenza Emiliana e nazionale 2014 ovvero il giovane Andrea Giambrone con oltre dieci chili di pesce.

SETTORI – Pasinett Settori

GENERALE – Pasinetti generale

STOPPER – Pasinetti stopper colpo

A dir poco impeccabile l’organizzazione della Futura 2000 Colmic che ha saputo ben comportarsi nella gestione delle quattro manifestazioni ovvero i due Test Match ed i due Memorial Pasinetti. La stagione è aperta, a partire dal prossimo week end si aprono le ostilità con l’inizio del Campionato Italiano a Squadre che sarà di scena sempre sul Canal Bianco ad Adria, località Le Chiatte.

TUTTE LE FOTO – CLICCA QUI