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Si svegliano alcuni campi gara ma non Ostellato


INIZIA LA STAGIONE MA OSTELLATO DOV’E’?

Con l’inizio di marzo le temperature si stanno stabilizzando su valori di inizio primavera, portando di conseguenza un influsso positivo sulle acque ferme e sui pesci. Naturalmente il discorso è diverso per i fiumi che stanno ricevendo sempre più un afflusso di acqua fredda di neve. Proprio nel week end appena concluso sono arrivate delle incoraggianti notizie su un paio di campi gara nazionali che hanno dato buoni risultati di pescosità dopo l’inverno che li aveva completamente bloccati. I Laghi di Mantova in alcuni picchetti hanno regalato diverse catture sia pescando all’inglese che, soprattutto con il feeder mentre pescando in roubaisienne la situazione non è proprio delle migliori con la cattura di qualche breme e gardon. A partire dal 15 di marzo ci sarà l’apertura ufficiale della stagione sui laghi con l’organizzazione di diverse manifestazioni. Altre notizie positive giungono dal Navigabile di Spinadesco. Naturalmente bisogna considerare che il pesce è ovviamente imbrancato quindi non su tutto il campo gara si ha la stessa pescosità. E’ comunque un buon segnale sapere che in alcuni tratti, specialmente in prima zona ed in alcuni picchetti alle “Piantine” si muova del pesce tra breme e carassi. Stesso discorso anche per il Fissero in alcuni posti e più precisamente a Cà Vecchia, mentre è ben diverso il discorso pochi chilometri più a valle dove la corrente iniziano ad aumentare e prende la vera e propria denominazione di Canal Bianco. Da Ostiglia ad Adria bene o male si è continuato ad effettuare delle catture per tutto l’inverno, salvo il periodo tra gennaio e febbraio che è sempre il più critico dell’anno. Il campo gara mantovano continua a regalare breme di grossa taglia fino ed oltre i due chilogrammi, oltre ovviamente a diversi carassi, mentre Adria è una certezza al punto che si parla addirittura di far si che ospiti alcune manifestazioni di apertura della stagione agonistica. Per quanto riguarda i canali tra Reggio Emilia e Modena è ancora un po’ presto a causa del persistere dell’asciutta degli stessi. Scendendo al Centro Sud la situazione è buona solamente sull’Ufente, il teatro delle finali del prossimo CIS colpo. Nei prossimi giorni realizzeremo un articolo dove si descrive in dettaglio il campo gara laziale. Scendendo ancora di un centinaio di chilometri, l’unico campo gara che regala qualche cattura in Campania è quello di San Giorgio La Molara anche se la regione al momento è flagellata dal maltempo e non a caso il Volturno è in piena.




Ma arriviamo al fulcro di questo l’articolo ovvero il campo gara che al momento è la principale preoccupazione dei feederisti. Si perché ora come ora, eccetto le gare che si svolgeranno a Mantova, la pesca al colpo è ancora praticamente quasi ferma (escludendo i laghetti ovviamente). Ad aprire le danze della stagione agonistica 2015 sarà ancora una volta la pesca a feeder con il Campionato Italiano a Coppie e successivamente con le prime due prove del Campionato Italiano a squadre. Campo gara designato per entrambe le prove è naturalmente il Circondariale Valle Lepri di Ostellato. Peccato però che il canale più famoso d’Italia sta vivendo un secondo incubo dopo quello degli inizi anni 2000 quando risultava letteralmente morto. Forse la situazione (si spera!) non è proprio la stessa, ma le continue asportazioni di pesce operate da bracconieri e non a partire dal mese di novembre non hanno sicuramente fatto bene al canale. La situazione attuale è pressochè critica e per ora non se ne vede via di uscita. Da alcune settimane in diversi si recano nella cittadine ferrarese per andare a provare ma, anche essendo completamente da soli, la pescosità pare nulla. Nella giornata di domenica 8 marzo si parla che almeno una cinquantina di persone erano presenti sul vecchio campo gara senza che però vedessero alcun movimento di cimini e/o galleggiante. Anche gli scorsi anni ad inizio stagione la situazione non era delle migliori, ma qualche pesce si faceva vedere. Quest’anno la situazione è ben diversa legata ad altri fattori. Le temperature sono buone, piene non ce ne sono state nelle ultime settimane, quindi è impossibile non effettuare delle catture a meno che….a meno che il pesce non abbia subito un forte stress che lo abbia portato ad essere apatico. Domenica si svolgerà una prima gara ma le premesse non sono delle migliori. La cosa comica è però che ultimamente si sentono in giro tante lamentele per la decisione di organizzare campionati italiani ad Ostellato in questo periodo. Ed effettivamente il periodo di marzo – inizio aprile non è mai stato dei migliori ed i cappotti o la cattura di due o tre pesci sono sempre stati all’ordine del giorno. Peccato però tutti questi pescatori che si lamentano della pescosità nulla, siano poi i primi a presentarsi alle gare, puntualmente lamentandosi dopo la gara in caso di cappotto. Detto ciò verrebbe da pensare una sola cosa e ovvero che il problema non è chi organizza le gare in periodi di scarsità di pescosità, quanto tutti i pescatori che decidono di sobbarcarsi centinaia di chilometri sapendo che si muovono per guardare la staticità di un cimino e/o di un galleggiante. Masochismo della pesca?