PESCA MARE

Spinning al Serra – in Adriatico


SPINNING AL SERRA – IN ADRIATICO

Lo spinning al serra è una delle tecniche che maggiormente effettuo nell’alto Adriatico. Il serra è un pesce che si può trovare in movimento tutto il giorno, ma il picco dell’attività si ha tra il tramonto e la notte. Con il cambio di luce questi predatori pelagici d’acqua salata vanno maggiormente in caccia. I loro obiettivi sono diversi e variano da cefali a tutte le tipologie di pesce azzurro.




Parlando di spinning, sono diverse le tipologie di artificiali che si possono utilizzare. Si varia dal classico long jerk, ai lipless da muovere sotto la superficie dell’acqua. Il movimento da imprimere a questi artificiali può variare. Si possono jerkare continuamente, dando dei continui colpi veloci verso il basso. O ancora effettuare delle jerkate lente, creando dei momenti di stallo.

Molto varia a seconda della tipologia di fondale e profondità. Nel Mar Adratico la profondità è inferiore rispetto agli altri mari italiani. In questo caso la mia scelta cade principalmente sulla pesca a top water, una delle più divertenti ed emozionanti. Questo perchè vedere il popper saltare fuori dall’acqua durante un attacco è uno spettacolo vero e proprio. Popper o Walking The Dog.

Tra le attrezzature che ritengo essere le migliori per questo tipo di pesca ci sono dei prodotti targati Hart Fishing. Per quanto riguarda la canna, la Hart Bloody Offshore Evo. Una canna rapida, con un’ottima riserva di potenza necessaria quando si affrontano questi potenti predatori marini. Obbligatorio un mulinello adatto per la situazione, con trattamento anti salsedine, come l’Hart N.3. Mulinello caricato con della treccia Asari Power Masaru da 0.20 millimetri ed un terminale in fluorocarbon da 0.50 millimetri.

La Hart Fishing realizza quattro modelli differenti di popper e WTD. In questo caso ho effettuato delle catture con il Managa, un popper studiato per fare un ottimo “schizzo” da fermo o in recuperi lenti. Si distingue dalle altre marche per un’ottima tenuta dell’acqua anche sull’onda. Presenta un armamentario di ancorette Asari di ottima fattura.

L’attacco del serra è molto violento. Come già detto, è qualcosa di spettacolare. Una volta attaccato all’esca effettua ripetuti salti fuori dall’acqua. Ciò obbliga il pescatore a portare la canna continuamente verso il basso per evitare che il serra si slami.

Fishproject di Fornaro Mirko