PESCA AL COLPO

The Big One 2016 – La più grande fiera inglese di pesca


THE BIG ONE 2016

Sabato 19 e domenica 20 Marzo è andata in scena, presso l’aerodromo di Farnborough nella contea del Hampanshire a sud ovest di Londra, l’edizione 2016 del “THE BIG ONE”, la più importante manifestazione fieristica (con possibilità di acquisto diretto) d’Inghilterra riguardante la pesca sportiva che quest’anno ha superato nei due giorni di apertura le 20.000 presenze.




Anche ques’anno i visitatori hanno potuto assistere all’esposizione di oltre 200 standisti differenti suddivisi tra espositori, associazioni, negozianti e tour operator. La zona dedicata ai seminari live ha proposto ben 19 incontri con i testimonial delle varie aziende, i quali hanno trattato argomenti di grande interesse sia per quanto riguarda il carp&catfishing, la pesca dei predatori e la pesca al colpofeeder (ad esempio per citarne alcuni Andy Kinder di Maver UK ha affrontato l’argomento “Big Match Preparation” mentre Lee Kerry, testimonial Preston Innovation, ha parlato di “Favourite rigs & feeding patterns”). Come sempre presente e molto apprezzata è stata la zona dedicata ai più piccoli dove potevano dilettarsi in attività legate al mondo della pesca (simulazione di lancio della pastura, lancio tecnico, etc.).

Tornando agli espositori e quindi alle novità esposte che abbiamo visto visitando la fiera, sicuramente una delle più interessanti in casa Browning è stata la nuova roubaisienne che sarà commercializzata a partire da ottobre 2016 e che abbiamo avuto l’occasione di provare in fiera nella sua versione senza serigrafie. Una bella canna estremamente leggera (circa 700 gr) e molto rigida, progettata a 16mt con carboni Toray e che incredibilmente presentava una calciatura con diametri ridottissimi. Oltre a questa “fuoriserie” allo stand Browning abbiamo avuto modi di provare le canne 2016 tra cui la top di gamma “Xitan Z14-1 Advance”, le varie “Silverlite” e le versioni più strong come le “Black magic” e le “Hiper Carp” studiate per il mercato francese per la pesca di grosse carpe. Inoltre nonostante gli anni sempre presente è la “Black Magic Classic” per la pesca a filo molto lungo e con i suoi caratteristici innesti invertiti rispetto ai canonici innesti delle roubaisienne. Sempre presenti ed in evoluzione anche i salvacalcio a sezione quadrata per la pesca a “canna in mano”. Per quanto riguarda i mulinelli Bob Nudd ci ha presentato la nuova serie di mulinelli “Sphere”.

Continuando a parlare di ruobaisienne in casa Daiwa il pluri-medagliato Will Raison ci ha mostrato la nuova pole AIR XLS, anch’essa canna dalla calciatura molto sottile. Belli anche i nuovi panieri “Tournament X 250 SeatBox” e “Daiwa 160 SeatBox” esposti in versione completamente accessoriata e disponibili sia in colore sosso/nero, che blu/nero come tutta la nuova buffetteria “Air”.

Allo stand Frenzee invece oltre alla buffetteria della linea “Match Pro FTX” ed alle roubaisienne della serie “Precision FTX” le novità più importanti erano nella minuteria, con i nuovi fili ed ami “Precision FTX” e dai nuovi method “Accu-Cast”. Interessanti anche le nuove nasse con imboccatura “stretta” che permettono un facile multiplo posizionamento sul paniere.

Allo stand Colmic (anche quest’anno presente alla fiera), erano esposti in bella vista sopra le ormai conosciute pedane folding i panieri fra cui il nuovo “One 2.0” ed altri due modelli “salvaspazio” a quattro gambe. Interessante era anche la linea Scrape di esche e pasture per il feeder.

Molte le novità anche da parte di Maver UK a partire dalla nuova buffetteria della serie “UFO” la quale da i nomi anche ai nuovi panieri X6 presentati nella classica colorazione verde e nella versione mango. Tra i panieri interessante è per la serie “Signature” la versione interamente (compresi i piatti porta esche) richiudibile e trasportabile nella borsa in dotazione. Rivisitate anche le canne della serie “Abyss” “Jurassic” e “Genesis”. Tra le roubaisienne invece ad essere rivisitate sono state le serie “Signature” e “Darkness”.

Da Garbolino anche qui le nuove roubaisienne la facevano da padrone con la “Accomplice Pro” mostrataci da Darren Cox su di tutte. Notevole curiosità tra i visitatori è stato riscontrato anche dal pellet cone bait release, accessorio che permette facilmente di creare agglomerati di pellet o pastura per l’innesco tramite quick-stop e similari.

In Sensas il campione del mondo Sean Ashby ci ha presentato i nuovi panieri ed il nuovo contenitore da applicare agli stessi con chiusura ermetica per la salvaguardia delle esche in caso di pioggia. Interessanti, come sempre, sono stati i galleggianti, sia gli originali Stick Float sia i Pellet Waggler prodotti e venduti da Dave Harrel, probabilmente il migliore river angler di sempre al box DAVE HARREL ANGLING. Lo stesso Dave prima di salutarci nel momento amarcord ci ha parlato dei bei ricordi delle pescate con Mario Molinari nel fiume Adda, a Spinadesco e nel Mincio. Sempre rimanendo a parlare di galleggianti, interessanti è di ottima fattura erano i galleggianti sia per la pesca al colpo sia per la pesca all’inglese presentati dal campione ungherese Dino.

Alla MAP (Match Angling Products) interessanti erano i nuovi rulli “Dual Pole Roller” con le gambe sostituibili per coprire una moltitudine di altezze e con il rullo centrale movibile per poter gestire le varie situazioni di pesca. Interessante anche la nuova canna ad innesti “Competition 901”.

Poche novità invece in casa Matrix dove, oltre alle canne da feeder della serie “Legend” i nuovi prodotti verranno presentati tra un paio di mesi. L’unica anticipazione è stata che i nuovi prodotti avranno una nuova colorazione, con sfumature di verde sul classico nero che caratterizza l’azienda dell’Essex.

Allo stand GURU il pluripremiato componente dei Kamasan Starlets, Adam Rooney, ha mostrato ai nostri obbiettivi la nuova serie di contenitori per pastura e per accessori, dal porta fionde ai contenitori per custodire le scatole portafinali, mentre al gigantesco stand Preston Innovations / Sonubaits il nazionale inglese Lee Kerry ci ha presentato la nuova pastura “Maggot Fishmeal” con bigatti disidratai al suo interno.

Per quanto riguarda invece esche e pasture sicuramente grande interesse si è sviluppato attorno allo stand Bait-Tech dove il nazionale gallese Andy Neal ci ha esibito i nuovi “Sticky Method Pellet” e fatto assaggare (letteralmente) il nuovo additivo “The Juice” utile per additivare le pasture|pellet o per immergere direttamente al suo interno le esche.

Rimanendo in tema di esche, la fiera è stata anche il momento della presentazione del nuovi pellet da innesco “Wafter” ideati da pluricampione Phil RINGERS che per l’occasione ci ha mostrato anche i penultimi inneschi da lui creati e lanciati in commercio lo scorso ottobre ovvero dei pellet da innesco al gusto cioccolato ma di uno spiccato colore arancione fluorescente.

Parlando di pellet per la pesca a feeder, il passo è relativamente breve per andare a parlare di pasturatori, o meglio di method feeder. Quelli visti da NISA Feeder e chiamati “Feda-Leads” ci sono balzati all’occhio perché concepiti per l’utilizzo delle retine in PVA da fissare sopra il method stesso.

Per finire abbiamo fatto visitato lo stand dell’azienda Octobox, specializzata nella costruzione di panieri e di “originali” soluzioni ad essi legate. Quest’anno due su tutte hanno colpito la curiosità degli spettatori, la prima era il metodo di fissaggio della nassa fronte pedana per la pesca con le lunghe roubaisienne nella misura di 16mt ed oltre, mentre la seconda e stata la pedanina da fissare lateralmente al paniere per le fasi di combattimento con il pesce quando allamato nella pesca marginal.