PESCA A FEEDER

Ufficiale il Team Italia Feeder


TEAM ITALIA FEEDER

Si tratta di indiscrezioni ma ormai sono indiscrezioni quasi certe ma, dopo mesi di incertezze e domande finalmente sembra che il commissario tecnico Maurizio Setti assieme al suo co capitano Marco Manni abbiano rivelato i nomi che completeranno la nazionale italiana di pesca a feeder che a luglio sarà impegnata in Olanda per il quinto mondiale di categoria. Una scelta decisamente non facile per i due commissari tecnici che non hanno mai potuto vedere realmente in pesca tutti gli uomini a disposizione. Questa nazionale esce dal controverso Club Azzurro che si svolse a giugno in quel di Santa Teresa in Valle, vicino a Cerea, sul Canal Bianco che vide una pesca a dir poco ridicola in occasione della seconda e soprattutto terza prova, quando gran parte dei concorrenti del secondo settore si mise a pescare i siluri Clonkando con i pasturatori. Una pesca sicuramente non simile a quella che si farà in Olanda. Un Club Azzurro che vide la fuoriuscita dallo stesso da parte di diversi uomini noti nel panorama agonistico, tra cui ex nazionali, campioni italiani e medagliati mondiali e che vide anche l’uscita dai primi dieci classificati di Angelo De Pascalis il quale ha perso il diritto di poter essere scelto come “Scelta tecnica”. Dalla tre giorni veronese ne uscì vincitore Angelo Pizzi, davanti a Massimo Vezzalini e Fabio Cappelletti, i quali hanno subito guadagnato l’accesso alla nazionale in attesa di conoscere gli altri tre componenti (in virtù del fatto che il campione italiano è risultato Massimo Vezzalini). Oggi la scelta tra i rimanenti sette della classifica generale ha visto l’entrata in maglia azzurra di due vecchie conoscenze della nazionale come Manuel Marchese, giunto alla sua quarta partecipazione consecutiva e Marco Mazzetti, alla sua seconda apparizione in maglia azzurra. Se per questi due esperti agonisti non c’erano grandi dubbi per la loro scelta, diverso è il discorso del sesto uomo su cui sono girate moltissime voci e regnava grande incertezza: sembra che l’ha spuntata Michele Capoccia che lo scorso anno ha vinto il titolo italiano a squadre con la Lenza Emiliana Tubertini e recentemente ha trionfato alla prestigiosa manifestazione dell’Iberian Master. La nazionale è fatta ed ora aspettiamo di vedere se riusciranno a migliorare i risultati degli ultimi anni e conquistare il podio che l’Italia nel feeder finora ha gustato solamente a livello individuale con Andrea Caruso in Belgio nel 2012. Di sicuro non sarà affatto facile considerando che gli inglesi sono i campioni in carica sempre più temibili ed le nazioni locali come Olanda, Belgio e Germania conoscono bene la realtà olandese.