Weekend con la Mondolfo per Milo PESCA AL COLPO

Week-end strepitoso per Milo con la Mondolfo


WEEK END DELLA MONDOLFO CON MILO

Durante il week end del 12 e 13 marzo la società marchigiana GPS Mondolfo Milo ha organizzato un vero e proprio week end di pesca in compagnia di uno delle più importanti figure della pesca sportiva italiana ed internazionale, Emilio Colombo. Milo da anni sponsorizza la società della Mondolfo ed ha accettato con entusiasmo alla due giorni organizzata da questi ragazzi. E’ stato un week end decisamente impegnativo considerata la quantità di impegni prevista. Da programma, il tutto sarebbe dovuto iniziare con una gara in bolognese sul Fiume Metauro a Fermignano, gara che purtroppo alla fine è stata annullata a causa dell’impraticabilità del campo gara. Motivo questo che ha dirottato i tanti presenti sul Lago Taus di Fano per una manifestazione di pesca a feeder e roubaisienne. Una gara che per la tecnica del pasturatore ha visto l’obbligo di rispettare il regolamento nazionale, vietando di conseguenza il Method Feeder. Considerato l’impegno nell’organizzazione da parte della società GPS Mondolfo, Milo si è presentato con diversi propri collaboratori e sponsorizzati, tra cui anche il commissario tecnico degli under 25 Claudio Guicciardi, che quest’anno parteciperà anche al CIS di pesca a feeder con la Longobardi Milo in una squadra composta da Stefano Tribuzio, Massimo Reggianini ed Agostino Fuccillo, questi ultimi presenti alla due giorni di Fano. Come detto, davvero alta la partecipazione a questi eventi del sabato e della domenica, con la gara a roubaisienne al Lago Grottaccia di Mondolfo.




Per capire meglio come si svolte le gare abbiamo parlato direttamente con Milo al suo ritorno dalle Marche. La prima gara ha visto una “combinazione” tra roubaisienne e feeder, con quattro settori da otto da feeder e due settori, sempre da otto concorrenti, a roubaisienne nello stupendo e grosso impianto denominato Lago Taus. Un lago popolato prevalentemente da pesce bianco come breme e gardon, che hanno costituito la maggior parte delle catture, oltre a qualche rara cattura di carpe ed una grossa amur che ha permesso di vincere facilmente un settore. Una pescata decisamente tecnica con entrambe le tecniche, utilizzando misure di ami e terminali decisamente sottili per una pesca di ricerca di breme di piccola taglia da circa 150 grammi di peso massimo. Per quanto riguarda la pesca al colpo sono state necessarie anche dimensioni da 0.07 – 0.08 millimetri ed ami del 20 in terminali. Milo per l’occasione, prima di iniziare la stagione con tutte le manifestazioni di pesca al colpo, ha preferito cimentarsi ancora nella tecnica del feeder, tecnica che lo ha già visto protagonista in passato con buoni risultati. Una gara, a detta sua, davvero divertente ed interessante che lo ha visto chiudere al secondo posto di settore con 30 pesci, tre chili complessivi di peso ed a soli trenta grammi di distacco dal vincitore.

Per quanto riguarda la sezione della pesca al colpo, ha visto la vittoria di settore anche della storica sponda di Milo, Noris Calzi con oltre 2800 grammi, davanti a Sebastiani con 1800 grammi catturando gardoncini e bremette, sempre pescando molto fine. Diverso il discorso nell’altro settore che ha visto la cattura anche di belle breme da un chilogrammo di peso e qualche bel carassio. Nella giornata successiva la partecipazone è stata ottima con 36 concorrenti suddivisi in sei settori da sei concorrenti ciascuno. Le adesioni sono state talmente tante che è stato necessario rifiutare alcune iscrizioni. La vittoria è andata a Bartoli della società Adriatic Team di Rimini, già campione italiano di pesca alla carpa per due volte.

Il tutto si è concluso con un ricco piatto di pesce cotto in una padella quasi di dimensioni record per soddisfare la fame dei tanti presenti. Naturalmente il pranzo è stato seguito dalla consegna dei premi ai vincitori, naturalmente con prodotti “in rosso” della ditta Milo che ha messo in palio i premi.

Foto di Agostino Fuccillo