Ed anche quest’anno è arrivato il week end dell’Adriatic Master. Non la gara, ma l’evento più bello non solo del Centro Italia, ma di tutta Italia. Un evento la cui formula è stata presa come spunto anche da altri laghi, ma che non riesce ad avere lo stesso successo della manifestazione originale ideata da Fabio Santori ed Overfish Teramo. E non è una sviolinata per far un favore agli organizzatori, visto che in passato ci era capitato di criticare alcuni aspetti di questo evento, ma un dato di fatto.
L’Adriatic Master non è solo una due giorni composta di quattro gare; l’Adriatic Master è un evento che assorbe tutte le energie di chi partecipa e, ovviamente, di chi organizza. Trionfare all’Adriatic Master non vuole solamente dire fare il peso maggiore in quattro gare di quattro ore ciascuna, sfruttando il giro giusto delle sponde. Anzi, forse prima era così, ma adesso trionfare all’Adriatic Master significa saper leggere lo Stadio Overfish in ogni sua ora di gara, partendo però da una lettura che inizia settimane prima, partecipando a sfidini vari, sia con 10 persone, che con 25 persone, che a lago strapieno. Ormai vincere l’Adriatic Master è come partecipare ad una maratona che inizia due mesi prima.
E se anni fa si vedevano spesso trionfare nomi legati all’organizzazione, da qualche anno sta un po’ cambiando questa tendenza. E non è un caso se quest’anno il nome del vincitore è quello di Manuel Marcheggiani, anch’egli titolare di un negozio di pesca a Pescare e nome conosciutissimo in passato nella trota lago. Manuel non è la prima volta che trionfa allo Stadio. La scorsa primavera aveva infatti vinto un altro evento targato Overfish, della durata di due giorni. Insomma, come si suol dire, a furia di perseverare arrivano i risultati.
Per quanto riguarda l’evento, che dire? Lo Stadio Overfish è partito in sordina, con un sabato mattina decisamente avaro di catture, migliorando leggermente solamente nel pomeriggio. I motivi? Ci sarebbero da chiederli ai pesci. Per la domenica però la situazione è cambiata radicalmente, con il pesce entrato nettamente in attività, sopratutto nella quarta gara, che come di consueto è quella che alla fine vede quei 7-8 in lizza per la vittoria riuscire a dare il 110%.
Detto del vincitore, onore al secondo classificato ovvero quel Stefano Calvaresi del PC Teramo Milo che ogni anno è sempre sul podio. Terzo posto per Marco Bini, uno che l’Adriatic Master lo ha già vinto due volte, consecutive tra l’altro e che anche lui non è nuovo ad arrivi sul podio finale.
Inevitabili due parole sull’organizzazione, sempre attenta e sul pezzo, con la festa finale a base di arrosticini per tutti. Come sempre, un bravo a Fabio Santori e Overfish Teramo che hanno ancora una volta organizzato un evento di altissimo livello tecnico, in un lago che non tradisce mai le aspettative.

