Nell’ennesimo week end caratterizzato da caldo africano, si è svolta la 3° prova del Provinciale Feeder di Bologna individuale 2026. Una terza prova che si è svolta in un canale per molti inedito e per altri un ritorno al passato: il Canale Lorgana.
IL CANALE LORGANA
Si tratta di un canale collegato al Canale Emiliano Romagnolo e situato al confine tra le province di Bologna e Ferrara, a pochissimi chilometri dall’abitato di Argenta. Prossimamente lo troverete anche nell’elenco dei campi gara su Fishingmania, ma per darvi un paio di informazioni, è un campo gara che è stato recentemente ripreso in considerazione dalla Fipsas di Bologna.
Largo circa 25 metri, è caratterizzato da una profondità abbastanza limitata, attorno al metro, un metro e venti al massimo. La sponda, come potete vedere dalla foto copertina, è davvero molto, molto comoda, con la macchina distante 3 metri dalla postazione di pesca. Specie presenti? Carassi, carpe, breme ed alborelle di grossa taglia, oltre a qualche rarissimo pesce gatto.
La Gara
Ventiquattro i partecipanti a questa terza prova, uno in meno rispetto alla seconda gara ed undici in meno rispetto alla prima prova. Un calo dovuto anche dalla possibilità resa possibile dalla Fipsas di Bologna, di partecipare anche solo ad una prova del campionato, senza poi andare in classifica generale. Una sorta di soluzione, per cercare di avvicinare i pescatori a vecchi campi gara, a cui si vuole ridare visibilità. Non a caso, la quarta ed ultima prova si svolgerà nel Po di Volano a Codigoro.
Giornata calda, caldissima, ma ventilata fortunatamente a partire dalla seconda metà di gara. Il canale ha presentato in superficie una leggera patina rossastra, dettata probabilmente da proliferazione di alghe, che però non hanno disturbato più di tanto la pescata. Pescata che si è svolta su più linee: sia attorno ai cinque – sei metri, sia a metà canale, sia sulla sponda opposta. Una pescata comunque tecnica, non scontata, sopratutto per la poca profondità che ha obbligato l’utilizzo di pasturatori anche molto piccoli e non eccessivamente pesanti. Non si sono viste catture di rilevanza, con i pesci più grossi non superiori al mezzo chilo e molto rari.
Assoluto di giornata per Angelo Borgatti del GPO Imolese Tubertini, che ha sfruttato al massimo il picchetto iniziale di gara, chiudendo con quasi sei chilogrammi di pescato. A seguire tre atleti del Tubertini Fishing Club: Stefano Cavicchi e Massimo Reggianini che hanno vinto i loro settori e Matteo Nicoletti, secondo nel settore A.
Quando manca una sola prova alla conclusione di questo provinciale feeder di Bologna, al comando rimane Mauro Benini del Team Wild con sei penalità, davanti a Stefano Cavicchi con 8 penalità e Giovanni Draghetti con 10 penalità.




