Tra il Parco dell’Adamello ed il Parco dello Stelvio troviamo una lunga e magnifica vallata. Una zona incastonata tra vette che toccano e superano i 3000 metri di altitudine. Al centro, un torrente, il Noce, che dopo oltre cento chilometri di percorso va ad arricchire le acque dell’Adige. Ma per fare questo, riceve un’enormità di torrenti che scendono dalle vallate laterali, tra cui anche alcuni piccoli ghiacciai. Uno di questi torrenti è il Torrente Vermigliana.
Un Torrente Particolare
Questo perchè, diversamente da molti altri corsi d’acqua simili, ha una particolarità unica dei torrenti di alta montagna: fatica a sporcarsi.
Cosa vuol dire? Vuol dire che essendo un torrente che nasce a ben 2000 metri di altitudine, praticamente al Passo del Tonale, solo in caso di eccezionali precipitazioni sporca le proprie acque. Altrimenti, per gran parte dell’anno, mesi estivi inclusi, mantiene una colorazione molto chiara, che potremmo definire bianca. Questo è il risultato di un continuo apporto di acqua dal ghiacciaio in quota, che di conseguenza mantiene anche la temperatura sempre basssa.
Piane e Rapide
Nonostante sia un affluente di limitata lunghezza, il Vermigliana è sicuramente uno dei corsi d’acqua che porta il maggiore afflusso al Noce. Nel tratto alto, in prossimità della sorgente, assomiglia ad un semplice canale con profondità che varia dai 30 – 50 centimetri, fino a buche attorno al metro. Man mano che procede verso valle, aumenta la sua portata ed alterna tratti di piane, in particolare a monte dell’abitato di Fraviano dove è presente un campo gara e tratti di rapide, salti ed acqua molto veloce. Zone anche impervie in alcuni casi, che rendono molto difficile il movimento in acqua obbligando il passaggio sulla sponda.
Un Ambiente Unico
Il Vermigliana è uno dei torrenti più belli anche dal punto di vista paesaggistico. Attraversa boschi di conifere e prati alpini. E’ un ambiente quasi incontaminato ed attraversa giusto un paio di centri abitati, tra cui quello di Vermiglio che da il nome al torrente.
Attenti alle Sorprese
Nota a margine, in riferimento all’attraversamento di immense aree boschive, bisogna fare molta attenzione a possibili incontri inaspettati per chi arriva “da fuori”. La Val di Sole ed in particolare questa zona è una delle aree con un’alta presenza di orsi. Per questo motivo è molto importante evitare di addentrarsi troppo nelle zone più boschive e frequentare il torrente nelle ore di buio. Gli avvistamenti non sono rari e, in alcuni casi, durante la notte possono esserci movimenti anche nei centri abitati.
Attrezzatura Consigliata
L’approccio da adottare sul Vermigliana è sicuramente con attrezzatura da light spinning. Classiche canne da spinning da max 2.10 metri, per potersi muovere facilmente sul torrente tra rami e sassi; casting da 1 a 15 grammi; azione veloce per essere reattivi alla mangiata del pesce. Ricordiamoci sempre che si può pescare solo con ami senza ardiglione.
Esche Dure
Il Vermigliana è un torrente che nelle zone di piana può essere affrontato con rotanti di piccole dimensioni, taglia 1, massimo 2. Una dimensione maggiore rischia di essere troppo pesante se la profondità è limitata, oltre ad una gestione troppo complicata nelle zone veloci. Il giusto compromesso è sicuramente un 2, che ben si adatta nelle aree di briglia o per i lanci sulla sponda opposta, dove spesso avvengono gli attacchi nei primi 50 centimetri di recupero.
Per quanto riguarda i minnow, sono poche le aree in cui si potrebbero muovere bene. Averli dietro non è mai un errore, ma difficilmente li userete in questo corso d’acqua.
Esche Siliconiche
Esche consentite, sia in versione shad sia che si tratti di camole o caimani o vermoni in gomma. Non in tutti i posti del Trentino sono consentiti, ma in questo particolare caso si. Sono forse le esche più catturanti nel Torrente Vermigliana. Il motivo? Essendo un torrente con acqua sempre molto fredda, le trote tendono a non muoversi troppo. Serve quindi un’esca che si vada a muovere lentamente e che, soprattutto, si possa lanciare facilmente sotto i sassi dove ci sono le tane delle fario.
Quali Trote Troviamo?
Essendo un torrente in cui spesso si svolgono delle manifestazioni agonistiche, la popolazione è composta principalmente da trote fario. Ci sono anche degli ibridi, ma sono in percentuale inferiore alle fario. Totalmente assenti le iridee, che non vengono seminate e davvero rare sono le marmorate. Anzi, in caso di cattura di marmorate ed ibridi si tratta di pesci che risalgono dal Noce.
Conclusione
Il Torrente Vermigliana è uno dei tanti angoli di paradiso del Trentino e delle nostre Alpi. Potremmo definirlo uno dei più belli della zona proprio per il suo percorso attraverso i già citati boschi e prati, ad oltre 1500 metri di altitudine, tra montagne oltre i tremila metri di altezza. In parole povere, un posticino che merita di essere visitato ed affrontato una volta nella vita.
Ovviamente, ve lo ricordiamo: attenti agli abitanti dei boschi. Lupi, ma soprattutto Yoghi e Bubu. QUELLI NON SCHERZANO!
Regolamento di pesca
Per tutte le informazioni riguardanti la pesca sul Torrente Vermigliana e nella Val di Sole in generale, vi rimandiamo al sito dell’Associazione Pescatori Solandri.
Tutti i video li potete trovare sulla pagina Facebook di Seika Predator Fishing