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Europeo Forze di Polizia – Iniziate le prove sul Mincio

SQUADRE IN PESCA A PESCHIERA PER L’EUROPEO FORZE DI POLIZIA

Da ormai tre giorni le oltre venti squadre partecipanti al Campionato Europeo Forze di Polizia sono già in pesca sullo splendido campo gara di Peschiera del Garda sul Mincio. L’emissario del Lago di Garda in questi giorni si trova in condizioni a dir poco strepitose e gli oltre cento pescatori provenienti da gran parte dell’Europa centrale sono rimasti affascinati dal posto in cui il Gruppo Sportivo della Polizia Municipale di Milano li ha portati per questa edizione della manifestazione. La particolare formula del torneo prevede la presenza di una squadra in rappresentanza della propria nazione ed altri cinque team. In più il regolamento di questo Campionato Europeo prevede che durante la prima prova si possa pescare esclusivamente con roubaisienne e canne fisse, mentre nella seconda prova la palla passa alle tecniche con il mulinello, quindi inglese, bolognese e feeder. In totale i Paesi rappresentati sono sette e tra questi troviamo Inghilterra con quattro squadre, Germania con tre, Ungheria con tre, Belgio, Olanda ed Irlanda. Proprio la squadra irlandese è quella che da più tempo è presente sul campo gara veneto essendo arrivata nella giornata di giovedì. Anche gli ungheresi si sono messi subito in azione presentandosi tutte le mattine sul campo gara alle ore 7, ancor prima della reale apertura del campo gara che per questa manifestazione è fissata per le nove. La pesca in Mincio è quasi unica in tutta Europa e la maggior parte delle squadre presenti non si è mai trovata in condizioni simili. Parlando con la squadra belga, che tra l’altro presenta nelle proprie file come accompagnatrice Michel Van Den Eynde, la bolognese è una pesca a loro sconosciuta, come sconosciuto è l’uso della crisalide.

Nella giornata di lunedì il Mincio si è presentato con una corrente decisamente lenta, cosa che rendeva possibile la pesca all’inglese sulla tre quarti di fiume. Difatti ci sono state delle squadre che si sono attrezzate con i galleggianti all’inglese da 18-20 grammi per provare questa tecnica. Diversamente dalle aspettative già da martedì la situazione è cambiata, con la velocità dell’acqua che è raddoppiata, escludendo di fatto la tecnica inglese. Tra ieri ed oggi a dominare è stata infatti la tecnica bolognese, con la roubaisienne, mentre il feeder non è stato ancora provato con molta convinzione. Quella con il pasturatore è sicuramente la tecnica che può permettere di portare a guadino le tante carpe che popolano il fiume, ma la fitta presenza di erbe rende molto difficoltose le cose e molte squadre non sono abituate a questa condizione. Se pescare a feeder nel Mincio può risultare difficile per gli esperti pescatori italiani, figuriamoci per quelli stranieri che quasi mai hanno avuto la possibilità di pescare in queste condizioni. Qualche carpa è arrivata a guadino, ma si è trattato di esemplari fino al massimo a due chilogrammi, mentre quelle di dimensione maggiore si sono portate via gli ami senza alcun tipo di problema. La cattura più effettuata è sicuramente quella della scardola con esemplari di taglia compresa tra due e settecento grammi, catturate principalmente con la roubaisienne, ma anche con delle bolognesi montate con galleggianti fino a tre grammi. Naturalmente la grammatura delle lenze cambia a seconda della zona in cui ci si trova. Trattandosi di un evento internazionale il campo gara è stato picchettato al contrario, quindi il primo settore si trova in fondo, il secondo ed il terzo nella cosiddetta “terza zona” dopo la curva agli alberoni ed infine gli ultimi due settori sono subito all’entrata. Le squadre italiane hanno già preso confidenza con il campo gara a partire dalla fine della scorsa settimana e tra le file del Team Italia troviamo come capitano Maurizio Teodoro che ha accettato volentieri l’incarico considerando l’amicizia che lo lega a molti dei componenti della squadra milanese.

Dalle prime indiscrezioni sembrerebbe che la nazionale più temibile sia quella ungherese del Team Budapest che tra le sue fila annovera come capitano Szilvasi, recentemente campione del mondo con l’Ungheria a Plovdiv. Anche le altre squadre ungheresi sono messe molto bene e gli stessi belgi che mai hanno pescato in condizioni simili risultano ben impostati. Non si hanno grandi notizie delle squadre inglesi, ma non dobbiamo dimenticare che nulla hanno a che fare con le nazionali inglesi che partecipano ai campionati europei e mondiali. Ciò che caratterizza questa manifestazione è lo spirito con cui viene affrontata e la tranquillità con cui i pescatori si recano sul campo gara. Nessun raduno alle sette del mattino, nessuno ingresso ai box alle otto ed inizio alle dieci. L’accesso al box avverrà alle nove, la gara inizierà alle ore undici per la durata di cinque ore. Il Campionato Europeo delle Forze di Polizia vede inoltre un livello di età decisamente più alto rispetto alle altre competizioni. Una delle squadre del Belgio presenta tra gli agonisti un pescatore di 73 anni che è arrivato con la propria macchina a Peschiera del Garda dopo un viaggio di oltre mille chilometri.

Il Gruppo Sportivo della Polizia Municipale di Milano, nella persona di Guido Ghisalberti ha lavorato e sta lavorando intensamente per far si che tutto proceda nel migliore dei modi. Sono state fatte stampare appositamente delle magliette celebrative della manifestazione sulle quali naturalmente sono stati aggiunti anche i loghi dell’azienda sponsor della manifestazione Milo ed il negozio Frigerio di Cesano Maderno. Quest’ultimo, nella persona di Marco Frigerio, da lunedì è presente tutte le mattine sul campo gara per la consegna di esche e pasture, oltre a tutto ciò che può servire all’ultimo momento ai pescatori come galleggianti, piombi, inneschi vari e pasturatori.

Nella giornata di domani si svolgerà l’ultima giornata di prove, mentre venerdì avrà inizio il campionato con la prima prova che ricordiamo prevede l’utilizzo solo della roubaisienne e delle canne fisse.

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