Mondiale per Nazioni Colpo in Bulgaria PESCA AL COLPO

Mondiale per Nazioni Pesca- In Bulgaria è dura


MONDIALE PER NAZIONI PESCA AL COLPO IN BULGARIA – LE GIORNATE DI PROVA

Da lunedì Plovdiv in Bulgaria è diventato il cuore mondiale della pesca essendo teatro della 63° edizione del Campionato Mondiale per Nazioni di pesca al colpo. Come avevamo già scritto settimana scorsa, la manifestazione si svolge in uno stupendo campo gara che altro non è che un bacino di canottaggio, il quale già nel 1989 aveva ospitato questo campionato del mondo. Proprio in vista di questo evento la federazione bulgara, in accordo con la Fisped, ha ripopolato in maniera massiccia il bacino con carpe e carassi, che si vanno a sommare ai tanti temoli russi di grossa taglia che però non saranno considerati validi nelle giornate di gare. Un po’ come era successo ad Ostellato nel 2011 quando furono vietati i siluri. La pescosità in questo momento è molto difficile e c’è il rischio che durante la gara di sabato dei settori vengano vinti con uno o due pesci. La pesca è abbastanza difficile. Qualche carpa e carassio all’inglese si cattura e proprio questa tecnica sembra essere quella che rende di più, al momento. Anche a roubaisienne si effettua qualche cattura, ma c’è molta meno pescosità della pesca all’inglese. Proprio pescando a roubaisienne si attaccano gli stessi temoli russi che in gara non sono validi. Sembra essere un campo gara che dipenderà molto dal picchetto in quanto durante queste giornate di prove alcuni box vedono molte più catture rispetto ad altri box. Sarà fondamentale anche la taglia delle carpe, presenti in dimensioni da poche centinaia di grammi fino al chilo e mezzo circa. Nella giornata di domani faremo un riassunto veloce della situazione in vista delle due gare di sabato e domenica.