Adda a Lecco Lombardia

Campo Gara Lombardia – Adda a Lecco


CAMPO GARA PESCA – FIUME ADDA A LECCO – LAGO DI COMO

Come arrivare: Provenendo da Torino o Venezia percorrere l’autostrada A4 ed uscire allo svincolo di Sesto San Giovanni. Alla prima rotonda che si incontra immediatamente dopo l’uscita, proseguire dritto in direzione Lecco.Una volta immessi sulla superstrada SS36 proseguire fino all’uscita per Oggiono / Valmadrera / Malgrate. In seguito seguire indicazioni per Lecco. Percorrere circa una decina di chilometri finchè non si affianca il lago sulla sinistra.Provenendo da Bologna percorrere l’autostrada A1. Superato il casello di Melegnano proseguire fino allo svincolo per la Tangenziale Est. Percorrerla tutta e seguire le indicazioni per Sesto San Giovanni e Lecco. Da qui seguire le indicazioni precedentemente riportate.




Caratteristiche: Il campo gara di Lecco si sviluppa su quattro tratti. La pesca si effettua in acqua con gli stivali :

  1. Arrivando dalla superstrada, alla rotonda svoltare a sinistra sul primo ponte sull’Adda. La sponda, a sinistra del ponte, è sul lago di Como e questo tratto è denominato Marmorino. La corrente risulta debole da destra verso sinistra, il tutto condizionato dal livello del lago e dalla portata del fiume alla diga di Olginate. Sette metri di profondità a 8 metri da riva, in aumento man mano che la distanza si allunga. E’ possibile entrare in acqua per tre – quattro metri. Contiene al massimo 30/40 picchetti.
  2. Arrivando dalla superstrada, alla rotonda svoltare a sinistra sul primo ponte sull’Adda. Superato il ponte svoltare subito a destra. Il campo gara si estende dal primo ponte fino al ponte successivo. Corrente da destra verso sinistra, da morbida a veloce a seconda della portata d’acqua in uscita dal lago. Sotto il primo ponte presenti una ventina di picchetti con sponda regolare. Tutti pescano all’incirca alla stessa altezza. Fondo tra tre e sei metri. Vicino al secondo ponte, dopo lo stacco, causa presenza di barche ancorate, sponda irregolare. Presenti molte spiagge che non permettono di pescare tutti alla stessa altezza. Fondo che varia tra il metro e mezzo e i tre metri. Corrente leggermente più morbida rispetto al primo tratto descritto. In totale 50 picchetti.  
  3. Arrivando dalla superstrada non girare sul ponte e proseguire sulla strada che costeggia l’Adda. In faccia alla seconda zona, rappresenta la terza zona. Acqua molto bassa vicino a riva, la pesca si sviluppa maggiormente in bolognese a circa 15 – 20 metri da riva dove la corrente è maggiore. In totale 40 – max 50 picchetti.
  4. Arrivando dalla superstrada, alla rotonda per Lecco proseguire dritto. Superare la terza zona; al semaforo proseguire ancora dritto. Appena dopo essere passati sotto il ponte della ferrovia posteggiare la macchina. La quarta ed ultima zona si sviluppa dal ponte della ferrovia fino al ponte della superstrada. Sponda regolare per tutti i concorrenti. I primi venti picchetti non hanno molto spazio per entrare in acqua. I successivi venti possono entrare in acqua per due – tre metri. Profondità da quattro a sei – sette metri a sette metri da riva. Pesca sia in bolognese, sia in canna fissa, in alcuni casi anche in roubasienne pescando in piedi. Corrente da morbida a veloce a seconda del livello del lago.

La pesca è legata alle condizioni idrometriche del lago. Nel caso in cui le spiaggette siano completamente ricoperte dall’acqua la pesca non può essere svolta a causa dell’impossibilità di raggiungere molti picchetti. Assenza di ostacoli sul fondo ciottoloso. Fitta presenza di alghe sul fondo pescando sul fiume. A causa della alta limpidezza e trasparenza dell’acqua la pesca si svolge con ami e fili molto sottili

 Aggiornamento pescosità : Pescosità scarsa

Attenzione al regolamento regionale che prevede un quantitativo massimo di mezzo chilo di cagnotti fuori gara.

Attenzione anche al regolamento particolare della provincia di Lecco che vieta l’utilizzo di pastura per la pesca all’alborella. Divieto di cattura dell’alborella la cui pesca è consentita solo per il suo utilizzo come “vivo” immediato.

Difficoltà nel trovare parcheggio dopo delle otto del mattino Dal 15 maggio al 15 giugno vietato l’utilizzo di mais, boiles o altri sfarinati da innesco a causa del periodo di chiusura della carpa. Vietato detenere al di fuori delle competizioni un quantitativo di pastura superiore ai due chilogrammi.Vietato detenere più di 500 grammi di cagnotti per legge regionale. Divieto di detenzione di più di mezzo chilo di cagnotti secondo la legge regionale.

Specie Ittiche

Cavedano – Scardola
Pigo – Barbo italiano
Savetta – Alborella
Persico Reale – Cagnetta
Tinca – Trota lacustre

Attrezzatura

  • Canna Fissa –>         voto 5 / 5
  • Bolognese –>            voto 5 / 5
  • Roubaisienne    –>    voto 1 / 5 

Indispensabile

  • Stivaloni
  • Pedana a gambe lunghe
  • Appoggia canne molto stabile da fissare in acqua
  • Guadino lungo
  • Nassa con strozzatura all’estremità per impedire che il pesce salti fuori

 Esche Consigliate

  • Cagnotti  –>        voto 5 / 5
  • Vermi       –>       voto 3 / 5
  • Caster  –>           voto 2 / 5
  • Altre Camole –>  voto 2 /5

Tipologia di pastura

  • Pastura chiara, bianca o rossa all’aroma di formaggio con aggiunta di crisalide –> quantità consigliata da 6 a 10 litri – Milo Peschiera Special
  • Cagnotti in colla con ghiaino e da fionda –> quantità massima obbligatoria mezzo chilo.

Negozi Consigliati :

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