Micropasturatore Milo con Fish24 PESCA AL COLPO

Fish24 presenta il Micro Pasturatore Milo


HOOKEND CAGE FEEDER – IL MICRO PASTURATORE MILO PRESENTATO DA FISH24

Colpo e feeder. Due tecniche che hanno molto in comune tra loro, al punto da essere consentite contemporaneamente in molte manifestazioni negli altri paesi europei. In una tecnica si utilizza il pasturatore, nell’altra il galleggiante.Ma cosa potrebbe succedere se ad una lenza da roubaisienne attaccassimo un piccolo pasturatore? Il risultato potrebbe essere decisamente interessante. Magari qualcuno ci ha già provato e questo potrebbe essere un interessante spunto per una prova in futuro, sia in laghetto che in ambiente libero. Per ora dobbiamo accontentarci di qualcosa di più piccolo, ma pur sempre molto interessante. Stiamo parlando di un prodotto tanto curioso, quanto innovativo. Un piccolissimo pasturatore dalle dimensioni di 1,5×1 cm che non poteva che essere messo in commercio da un’azienda che ci ha ormai abituato alla realizzazione di piccole, ma davvero utili ed indispensabili prodottini. Ovviamente la ditta in questione è Milo, l’azienda milanese conosciuta in tutta Europa grazie soprattutto al suo titolare e fondatore Milo Colombo. L’articolo in questione altro non è che il Pasturatore Hookend Cage Feeder. Un nome forse un po’ lungo da ricordarsi, motivo per cui ci siamo presi la libertà di dargli un soprannome: micro pasturatore. Ed effettivamente di questo si tratta. Per provarlo per la prima volta abbiamo interpellato l’amico Christian del negozio Fish24 di Corsico, il quale crede molto nel prodotto targato Milo e lo ha inserito sia per quel che riguarda la pesca al colpo, che per il feeder.




L’Hookend Cage Feeder è un piccolo cilindro in plastica dalle dimensioni ridotte, che presenta un anellino sull’estremità superiore per attaccarlo all’amo o farlo scorrere sul filo fin sopra la paletta dell’amo. Questo può essere caricato sia con pastura, che con piccoli cagnotti incollati. Naturalmente la quantità contenuta è molto bassa, ma se concentrata adeguatamente può essere sufficiente per regalare grosse sorprese. Caricando questo micro pasturatore Milo da roubaisienne/canna fissa/bolognese è ovvio che la pastura deve essere bagnata adeguatamente, evitando che sia troppo farinosa o bagnata. In alternativa è consigliato anche il micro pellet da uno o due millimetri, come quelli di casa Bait-Tech per esempio, oppure ancora potrebbe essere il prodotto ideale per provare ad incollare i pinkerini od addirittura i fifies. Queste ultime sarebbero delle alternative nuove e praticamente mai provate, senza dimenticare la possibilità di caricare addirittura con il fouilles incollato, ovviamente quando si pesca per conto proprio in ambiente libero. Chissà che non sia la mossa giusta per aumentare il numero di catture quando la pescosità è molto bassa.

Il Micro Pasturatore di Milo può essere usato sia innescando all’amo pellet od esche vive, sia senza esche, quasi come se si trattasse di un light carpfishing con la roubaisienne. La carpa è un pesce che tende ad aspirare dal fondo. Attratta dagli aromi della propria pastura aspirerebbe il micro pasturatore e l’amo, rimanendo inevitabilmente allamata. Per aumentare la potenzialità della propria pastura, pellet od anche dei possibili cagnotti incollati, il consiglio è quello di “caricare” con degli additivi liquidi come i Liquids Bait-Tech o Martin SB.

Il test con Fish24 sulla novità dell’estate 2016 di Milo lo abbiamo fatto al piccolo, ma molto pescoso impianto del Laghetto dei Vigili a Buccinasco. Questo specchio d’acqua presenta un’alta popolazione di carpe e carassi, con le prime anche di grossa dimensione. La pesca però non è aperta a tutti in quanto bisogna essere soci, come Christian d’altronde. In questa occasione vi sveliamo come si realizza la montatura per la pesca con il pasturatore da amo. E’ molto semplice. Considerando il peso carico del pasturatore carico di pastura, in questo caso la Special G Gold di Bait-Tech, è praticamente inutile aggiungere dei piombini alla lenza per tarara un classico galleggiante da un grammo e mezzo. Non innescando cagnotti o pellet, la mangiata non è veloce ma l’astina tende ad affondare lentamente fino a scomparire. Questo perché la carpa, come già detto, aspira il tutto e continua per la sua strada. Si può dire che la nostra prova sia andata a buon fine visto che sono state diverse le catture effettuate, sia di taglia medio piccola, che di carpe oltre i tre chilogrammi di peso. Per concludere, non è da escludere un suo utilizzo anche con la pasta, innesco consentito in alcuni laghi oltre che quest’anno nelle manifestazioni di contorno al Milo Day. A tal proposito, chissà che non venga consentito l’utilizzo del Micro Pasturatore Milo proprio all’International Milo Day 2016….