Campo Gara Ticino a Sesto Calende Lombardia

Campo Gara – Ticino a Sesto Calende


TICINO A SESTO CALENDE

Come arrivare: Provenendo da Milano percorrere l’A8 in direzione di Gravellona Toce fino allo svincolo di Sesto Calende. All’uscita seguire indicazioni prima per Vergiate e successivamente per Coarezza e infine indicazioni per il Ticino.




Caratteristiche del canale:

Larghezza del fiume circa 100 metri e profondità variabile da uno a sei metri in relazione del livello idrico regolato dalla diga di Porto della Torre a valle del campo gara, così come la velocità della corrente che può variare da molto lenta a molto veloce. Al centro del fiume la corrente risulta più sostenuta. Acqua limpida con forte presenza di vegetazione subacquea alternata a tratti di fondo ghiaioso e ciottoloso. Disponibilità picchetti da 40 a 60 nel tratto denominato “Voltino”, situato appena a valle della città di Sesto Calende; da 80 a 100 persone nel tratto denominato “Libera” tra lo sbarramento della Migliorina fino al Ristorante da Pio.

E’ prevista un’ulteriore zona denominata “Venzaghi”, in grado di contenere circa 40 persone, a valle della diga di Porto della Torre. Tranne il primo tratto citato, in cui vige il divieto di transito di vetture, tutto il resto del campo di gara è affiancato da una strada asfaltata che consente anche il parcheggio alle spalle del pescatore. Discreta presenza di alberi ad alto fusto in prossimità della sponda che in alcuni picchetti rendono difficoltoso l’impiego di canne lunghe. La pesca si effettua prevalentemente in acqua. Da metà luglio fino a novembre massiccia presenza di rutili di ogni taglia.

Notizie indispensabili

Regolamenti locali: al di fuori delle competizioni il quantitativo massimo di esche detenibile è di mezzo chilo, come da regolamento regionale. Obbligo di tesserino segnapesci della Provincia di Varese, ottenibile in tutti i negozi della provincia di Varese e Milano. Attenzione agli alberi sopra i posti di gara. La strada scorre parallela al fiume.

Aggiornamento pescosità

Pescosità molto bassa, quasi nulla. E’ possibile catturare qualche grosso pesce tra cavedani, pighi e scardole pescando con la bolognese e pasturando solamente a cagnotti.

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Specie Ittiche

Gardon – Cavedano

Pigo – Scardola

Luccio – Persico Reale

Luccio – Trota marmorata

Agone – Alborella

Barbo – Tinca

Attrezzatura

  • Canna fissa –>      voto 5 / 5
  • Bolognese –>        voto 5 / 5 

Indispensabile

  • Guadino a manico lungo da almeno 3,5 metri
  • Nassa a maglie ultrasottili con chiusura
  • Falcetto
  • Pedana
  • Stivaloni cosciali o scafandro
  • Corda
  • Doppio appoggiacanne con pali lunghi

Esche Cosigliate

  • Cagnotti  –>      voto 5 / 5
  • Vermi  –>          voto 2 / 5
  • Altre camole –> voto 2 / 5
  • Mais  –>           voto 1 / 5

Tipologia di pastura

  • Pastura marrone all’aroma di formaggio e crisalide per cavedani, barbi e pighi unitamente al quantitativo legale di 500 grammi di cagnotti utilizzati incollati con ghiaino à quantità consigliata da 2 a 6 litri.
  • Pastura scura o nera a grana medio – fine per i gardon –> quantità consigliata da 2 a 12 litri. Todeschini Special Gardon – Bait-Tech Pro Natural Dark
  • Cagnotti in colla