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Oasi Lago dei Cigni – Spinning e Feeder NUOVA GESTIONE

LAGO DEI CIGNI A MILANO – FEEDER E SPINNING

A partire dalla fine del 2017 è iniziata una Nuova Gestione per il Lago dei Cigni di Milano. Un impianto che nel corso degli ultimi cinque anni si è fatto conoscere sempre di più per la presenza di specie ittiche diversi rispetto ai classici carpodromi. Al Lago dei Cigni, situato nella periferia ovest di Milano e nel comune meneghino, a farla da padrone è il pesce bianco ed i predatori. Gardon e breme per gli amanti della pesca al colpo e feeder. Luccio, lucioperca, black bass e persico reale per gli amanti dello spinning. Sono queste le sei specie predominanti, con il pesce bianco in continua espansione.

Con la nuova gestione di Oscar c’è stata una piccola rivoluzione all’interno. Finalmente la pesca avrà un ruolo più importante rispetto al passato. A partire dal 2018 sarà possibile pescare e svolgere manifestazioni lungo tutta la sponda occidentale e la parte sotto il bar. Un tratto che ormai da tutto inverno viene sfruttato per la pesca a feeder. Inoltre verrà effettuata un’ulteriore immissione di predatori per gli amanti dello spinning. Insomma, i pescatori milanesi avranno finalmente la possibilità di avere un altro impianto da sfruttare vicino a casa e che non sia un classico carpodromo.

Sicuramente il feeder è la tecnica che ha preso più piede. Negli ultimi anni è diventato meta fissa di moltissimi appassionati di pesca con il pasturatore. Nonostante le temperature rigide, la profondità media attorno ai sette – otto metri garantisce la possibilità al pesce di trovare delle temperature adatte anche in inverno. Inoltre, non si tratta di un carpodromo. Il Lago dei Cigni è unico per le specie che lo popolano. In primis gardon, presenti davvero in tonnellate. La quantità di questo esponente della famiglia dei rutili è davvero ingente. Pesci di tutte le dimensioni, da pochi grammi fino a quasi il chilogrammo. La media però, attualmente, si attesta sui centocinquanta grammi. Un pesce molto attivo nel periodo invernale, che tende a stare dove viene continuamente pasturato.

Altra specie di recente immissione è invece la breme. E’ aumentato il numero di breme ai “Cigni”, con una taglia media attorno ai 400 grammi ed esemplari anche da chilogrammo. Qualche grossa carpa non manca, residuo delle passate gestioni, come i cavedani. Il Lago dei Cigni per i pescatori dell’area milanese è ormai un impianto davvero molto conosciuto. Chi ci organizza delle manifestazioni agonistiche sa che in poco tempo può chiudere le iscrizioni. Quando il freddo è intenso, ci sono sempre tre zone che regalano una buona pescosità per far pescare sempre una ventina di pescatori. Con l’arrivo del caldo, fino a novembre inoltrato, si possono effettuare eventi da oltre quaranta concorrenti con una media pescato davvero alta.

Per quanto riguarda il feeder, la pesca si effettua normalmente con canne da undici a dodici piedi. La distanza di pesca è variabile a seconda della giornata e della zona in cui si pesca. La profondità è una costante, con punte oltre i dieci metri a destra dell’entrata. Ma anche se il fondo è tanto, non ci sono problemi di pescosità. Pescando con i pasturatori è molto importante riuscire a far arrivare sul fondo la pastura. Perdendola per strada si rischia di alzare i pesci e diminuire il numero di mangiate.

Anche la pesca al colpo non è da disdegnare al lago dei cigni. In particolare con la tecnica della pesca all’inglese c’è la possibilità di divertirsi. Proprio per l’alta presenza di gardon, si possono effettuare delle stupende pescate tra i venti, trenta o più metri a mezz’acqua. Più difficile il discorso della roubaisienne, visto il fondale a pochi metri da riva. Una possibilità che comunque non è da escludere per una pesca di velocità a galla o sollevati dal fondo un paio di metri.

Infine passiamo all’altra tecnica regina, lo spinning. Molti amanti di questa tecnica già conoscono questo impianto. Il Lago dei Cigni è infatti famoso per due cose : i già citati gardon ed i predatori. In particolare è conosciuto per i lucci, tanti e sopratutto di taglia davvero over size. Non mancano le catture di pesci over metro, se non addirittura da 120 centimetri. Pesci sani e combattivi che hanno la fortuna di avere un’altissima quantità di foraggio per sopravvivere. Con grossi shad montati su teste piombate oppure con delle swimbait, la cattura è dietro l’angolo. Se non si prendono i lucci ci si può sempre imbattere in un perca oppure in qualche black bass.

In particolare con il caldo i black bass sono molto attivi in determinate zone del lago, nel sottoriva. Pesci meravigliosi, di taglia oltre il chilogrammo. Pesci che misurati possono anche superare i cinquanta centimetri. Il luccio invece si può catturare tutto l’anno, anche se il periodo autunnale e primaverile risulta quello migliore. Infine, ultimi ma non ultimi, i persici reali. In determinati punti del lago ci sono delle zone completamente ricoperte da persici reali di ogni taglia. Da quello di poche decine di grammi, fino ad esemplari oltre il chilogrammo. Testa piombata e shad da massimo dieci centimetri, se non di meno da far saltare sul fondale. O ancora rotanti o piccoli minnow. Non è poi raro riuscire a catturare dei persici anche a feeder con il bigattino o il verme.

Al Lago dei Cigni è possibile anche entrare con il belly boat e nei prossimi mesi ci saranno novità che annunceremo sul sito. In estate la scelta ideale per sfruttare al meglio ogni parte del lago, compresa quella dell’area piccola con molti ostacoli vicino a riva. No kill obbligatorio.

Come tutti i posti esistono delle regole e la principale del Lago dei Cigni è quella di rispettare il pesce. Il pesce deve essere maneggiato e rilasciato con tutte le cure del caso, onde evitare l’espulsione dall’impianto. Giustissima da questo punto di vista. La pesca è prima di tutto rispetto per la natura. Seconda cosa, non esagerare con la pasturazione con gli sfarinati, anche se sono consentiti.

Raggiungere il Lago dei Cigni è semplice. Basta prendere l’uscita per Cusago della Tangenziale Ovest di Milano e poi dalla seconda rotonda seguire le indicazioni per il lago. Per maggiori informazioni contattare Oscar 327 6286621. Il Lago si trova in Via Guascona 60 a Milano.

Il negozio di riferimento per il Lago dei Cigni è il negozio Il Paradiso del Pescatore di Trezzano Sul Naviglio in Via L. Da Vinci, 203, 20090. Tra prodotti da spinning e feeder potrete trovare tutto ciò che vi è necessario.

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