Bassfishing al Lago Olmo Bassfishing

Restyling Bassfishing per il Lago Olmo di Lodi


BASS FISHING AL LAGO OLMO DI LODI

Per chi ha la nostra età ed è nato negli anni 80, sicuramente i nostri papà e nonni avranno calcato le sponde del Lago Olmo a Lodi. Un impianto di medie dimensioni situato alla periferia sud occidentale della cittadina lombarda, posizionato all’interno del Parco Adda. Un tempo venivano utilizzati tutti e due i laghi presenti nell’area per le manifestazioni sia di pesca al colpo che trota. Attualmente invece, con la nuova gestione, solamente il lago destinato a carpodromo viene settimanalmente sfruttato dalle società locali e la federazione locale lodigiana per eventi sia di pesca al colpo, sia di pesca a feeder. Non a caso l’Olmo, che riprende proprio il nome della piccola frazione lodigiana in cui si trova, questo inverno ha ospitato la selettiva locale della Coppa Fisheries, oltre ad essere il campo gara fisso dei campionati provinciali carpa e coppie di pesca al colpo e del provinciale feeder. Al suo interno si possono trovare diverse carpe di tutte le dimensioni, anche con esemplari di grossa taglia, senza dimenticare degli stupendi carassi. Ma la sola carpa è ideale per il fine settimana oppure nel periodo invernale. La fortuna di questo specchio d’acqua è quella di presentare al suo interno una folta popolazione di boccaloni o black bass, chiamateli come volete. Degli stupendi esemplari che vanno dalla piccola taglia sui 100 grammi fino a pesci sul chilogrammo e mezzo, se non addirittura di più. Una presenza davvero importante per questo centrarchide al Lago Olmo che ha convinto Ivan, il gestore del lago, ad ospitare il bassfishing e gli amanti della pesca al black bass. Finesse, texas, shad con teste piombate, alabama rig, spinnerbait, classici minnow. Tutto è possibile utilizzare al Lago Olmo per il semplice motivo che i bass sono molto affamati e decisamente selvatici. Personalmente abbiamo visitato il lago un paio di settimane fa, il giorno dopo essersi scatenato un forte temporale. Questa condizione ha sicuramente influito sulla nostra pescata ma, nonostante ciò, abbiamo visto in attività diversi persici trota nel sottoriva. Uno dei vantaggi dell’Olmo è legato al fatto che a partire da questo periodo fino a settembre, gran parte della superficie del lago si ricopre di ninfee nel sottoriva. Una condizione che per chi fa il bassfishing è assolutamente ideale per la pesca a top water con le “rane”, walking the dog, popper e wacky spiombato. Proprio la gomma è una delle esche che ci ha regalato la maggior parte delle catture con esemplari attorno ed oltre il mezzo chilogrammo di peso. Considerando il temporale della serata precedente e l’intorbidimento dell’acqua, è stata una prova più che positiva.




Una delle novità di questo lago che potrebbero essere attuate in futuro sta nel fatto che potrebbe essere possibile, principalmente durante i giorni feriali da lunedì a venerdì, entrare in acqua a pescare con il proprio belly boat personale, previa prenotazione anticipata.

Da sottolineare il fatto che nella giornata di venerdì 6 maggio è stato effettuato un lancio di oltre un quintale di pesci dal peso stimato attorno al chilogrammo l’uno. Un motivo in più per andare a farci una pescata di qualche ora.

Il costo d’ingresso è di 6 euro per la pesca da riva.