PESCA AL COLPO

Club Azzurro Giovanile – Inizio in Cavo Lama


CLUB AZZURRO GIOVANILE 2017

Prende il via in Cavo Lama il Club Azzurro Giovanile di pesca al colpo. Cento under 25 che sono stati divisi nelle quattro categorie per conquistare le tre maglie azzurre. Una maglia azzurra valida per l’annata 2018 ed una convocazione dal sapore molto particolare. Questo perchè il prossimo anno il campionato del mondo delle categorie giovanili sarà organizzato dall’Italia.

L’ultima volta fu nel 2011, in occasione dei Giochi della Pesca, nell’Arno pisano. E l’anno prima fu il Canale Fissero nei campi gara di Garolda e Ca Vecchia ad ospitare l’evento. Due manifestazioni che videro l’Italia protagonista. Vincitrice nei giovani e nei più grandi in territorio mantovano. Vincitrice ancora nei giovani e negli under 18 sul fiume toscano.

Questa volta teatro della rassegna iridata sarà il Cavo Lama. Un canale già internazionale con lo svolgimento nel 2007 del Campionato Europeo per Nazioni di pesca al colpo. Il Cavo Lama è tornato ai fasti di inizio anni 2000. La pescosità è decisamente elevata e risulta molto congeniale ai nostri ragazzi. Una pescata da fare con la roubaisienne, che nel mese di agosto varierà tra quattro – cinque pezzi di canna e le massime lunghezze possibili.

Non poteva quindi che iniziare da qui il Club Azzurro Giovanile per la formazione delle squadre del 2018. Naturalmente una volta create le nazionali, i commissari tecnici Natali, Teodoro e Guicciardi effettueranno diversi stage sul campo modenese per tentare una storica tripletta di vittorie.

Come già detto, il Lama è decisamente in splendida forma. Nel primo week end di luglio in tutte le categorie la pescosità è stata molto elevata. Pesate da cinque ad otto chilogrammi, tutte effettuate con la roubaisienne a diverse lunghezze.

Nei più piccoli, gli esordienti, gran prestazione di Federico Nosotti de Il Barbo Trabucco. Per lui un week end da due vittorie di settore. Una conferma dopo l’argento al campionato italiano che lo ha consacrato tra i migliori della sua categoria. Considerando che anche le prossime due prove degli under 14 si svolgeranno in Cavo Lama, il milanese potrebbe essere un serio pretendente alla maglia azzurra.

Alle sue spalle Riccardo Ferrari de La Casaleonese Colmic con tre penalità. A seguire due ragazzi con cinque punti: Gabriele Galbiati della F.lli Campana Tubertini e Kevin Bottoli della Leonessa Brescia Colmic.

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Passiamo alle categorie di mezzo, quelle dei commissari Maurizio Teodoro ed Umberto Ballabeni. E’ la categoria campione del mondo uscente dopo il titolo vinto in Portogallo nel 2016. Negli allievi sono in due ad essersi distinti particolarmente. Andrea Aguzzoli de Il Vairone Tubertini comanda la classifica avendo piazzato due assoluti in due giorni. Subito a ruota Luca Armiraglio della Sommesi Hydra. Staccato di una sola penalità Francesco Veronesi della Pescatori Padovani Tubertini.

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I Giovanissimi sono l’altra faccia della nazionale under 20 del duo Teodoro/Ballabeni. Una nazionale deve per forza avere sia ragazzi della categoria allievi, sia della categoria giovanissimi. E sarà dura la scelta considerando le forze in campo. Siamo solo ad un terzo del percorso del Club Azzurro Giovanile. Ci sono ancora due prove in Cavo Lama e due in Idrovia Veneta. Nei Giovanissimi sono tre i ragazzi che si sono confermati dopo la prima prova. Cristian Corradi del Team Il Borghetto Tubertini, Alessandro Lorenzini della Lomcer Montecatinese Colmic e Matteo Faletra della F.lli Campana Tubertini. Due penalità per tutti e tre i ragazzi

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Infine tocca agli Juniores. La categoria guidata da Claudio Guicciardi e Stefano Defendi. La categoria sicuramente più difficile per l’alto tasso tecnico anche delle altre nazionali. Nonostante ciò il nostro movimento under 25 è molto forte e vede diversi ragazzi che partecipano anche alle massime competizioni a squadre nazionali.

Se c’è qualcuno che non dovrebbe aver problemi a rappresentare la nostra nazione nella categoria juniores, quello è Filippo Beltrami. Filippo pesca da qualche anno nella Borghigiana Pellicano Maver, ma è cresciuto nella “Cantera” della Leonessa Brescia. Da diversi anni è uno dei migliori prospetti italiani e continua ad affermarsi come tale. Anche in Cavo Lama ha messo in riga tutti i suoi sfidanti, chiudendo con due penalità. Il primo ad avvicinarsi, con quattro punti, è Mirko Zanetti de La Casaleonese Colmic. Poi Mattia Manzardo dell’Amo Santarcangiolese Colmic e Gianmaria Ghisini della Sommesi Hydra con sei punti.

Per capire qualcosa di più, i due ct dovranno sicuramente attendere il prossimo week end in Cavo Lama. Certo è che non sarà affatto facile scegliere i cinque da portare al mondiale di casa del prossimo anno.

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