In Chiese a Mosca sul No Kill 1 PESCA A MOSCA

Itinerario Lombardia – A mosca sul Chiese al No Kill 1


PESCA A MOSCA SUL CHIESE TRATTO NO KILL 1

A distanza di quasi un anno abbiamo deciso di tornare a farci una pescata con la tecnica della mosca sul Fiume Chiese, questa volta nel tratto denominato No Kill 1. Chi avrà la memoria più lunga ricorderà che la prima volta ci eravamo recati al tratto No Kill 2 che è però a numero chiuso. Essendomi dimenticato di prenotare l’uscita, è stato obbligatorio per noi ripiegare sull’altro tratto. Poco male, i pesci ci sono anche in questo tratto da noi inesplorato. Come al solito partenza prima dell’alba per essere in pesca alle prime luci del sole. Per quanto riguarda i permessi questi sono facilmente reperibili nei vari bar della zona e negli stessi permessi sono spiegate con chiarezza le modalità della riserva, con i punti di ingresso ed uscita dal fiume. La riserva in questione sul Fiume Chiese inizia dal confine catastale di Condino e continua per circa 1700 metri a monte. Come spesso accade, anche in questo caso la riserva è ben segnalata da cartelli affissi sugli alberi circostanti il greto del fiume. Questa parte di fiume si caratterizza per alcune buche, presenza di zone piane con poca acqua e tratti con corrente veloce, dove sono presenti diversi sassi nel letto che creano dei rallentamenti della corrente. Il fiume non è per niente scontato e le specie che lo popolano non sono affatto semplici da insidiare. Naturalmente parlando di specie ittiche si parla quasi esclusivamente di trote, sia fario che iridee. Questi salmonidi sono molto presenti nel Chiese, anche perchè il fiume viene ripopolato e controllato da chi gestisce le riserve e sono di dimensioni varie, oltre che combattive e decisamente furbe.




Tecniche di pesca
Il permesso si può acquistare presso il Bar Chiara, via G.Garibaldi 1 – 38083 Borgo Chiese (Tn). Ha un costo di 13 euro per tutta l’intera giornata.

Considerando che non ho visto alcun tipo di attività superficiale non ho voluto nemmeno provare a pescare a galla, dedicandomi completamente alla pesca a ninfa. Le ninfe che ho utilizzato sono state tutte con colori molto brillanti, dette flash perchè gazie al contenuto del loro corpo riflettono la luce in acqua ed attirano molto più pesci rispetto alle classiche ninfe dai colori naturali. La canna che ho utilizzato è stata una dieci piedi, coda 3, con un finale che variava dallo 0.14 mm fino allo 0.10 mm. Sfortunatamente non sono riuscito a portare a guadino trote di dimensione considerevole, ma sicuramente riproverò nelle prossime settimane a tornarci e pescare più dettagliatamente alla ricerca di pesci di taglia e magari anche dei tanti temoli che popolano questo tratto di Chiese.

Come arrivare
Da Milano direzione Brescia, uscita Brescia est, seguire la tangenziale est ed infine seguire l’indicazione per Madonna di Campiglio