Pesca al Lago di Annone con pellet e feeder PESCA A FEEDER

Pesca al Lago di Annone con il pellet


PESCA AL LAGO DI ANNONE CON FEEDER, PELLET ED ESCA E PESCA SPORT

Da ormai alcuni anni la pesca al Lago di Annone regala un’altissima quantità di catture. Questo lago è infatti costante meta da parte dei pescatori a feeder. Prima ancora è stato sempre battuto dagli amanti dell’inglese e della canna fissa, grazie all’altissima quantità di pesce presente al suo interno.




Con il diffondersi sempre più della tecnica con il pasturatore, sono aumentati i feederisti. Feederisti che ormai sono ancora normali pescatori che hanno voglia di provare ad affrontare questo specchio lacustre in maniera diversa.

La pesca al Lago di Annone od Oggiono, è già stata protagonista in passato di un paio di articoli. Uno con le tecniche del colpo ed uno a feeder. Nel secondo caso si trattò di una pescata classica con cage ed innesco a cagnotti. Nel primo caso invece l’ospite di giornata fu l’amico Simone Fumagalli. Simone è il titolare di uno dei più importanti negozi dell’area monzese: Esca e Pesca Sport.

Il negozio è situato a Muggiò, ad una ventina di minuti di strada dal lago lecchese. Nel corso degli anni Simone si è dovuto obbligatoriamente adattare a quello che richiedeva il mercato. Il feeder quindi è entrato di prepotenza tra le tecniche trattate.

Abbiamo quindi pensato di tornare per un nuovo servizio indirizzato solo sul pasturatore. Ma con una differenza. Niente cage od esche vive. Solo pellet da innesco ed altre tipologie di pasturatori, più performanti. Ci riferiamo al method feeder ed il pellet feeder.

Questi due pasturatori nelle gare nazionali sono vietati, ma in ambiente libero garantiscono una indice di catture maggiore. Questo perchè vengono utilizzati dei terminali molto corti, che rimangono più vicini alla pastura, aumentando di fatto la possibilità di vedere mangiate.

Non avendo mai trattato in dettaglio queste impostazioni in ambiente libero, ma solamente in laghetto, ci è sembrata una buona idea provarla ad Annone. Un lago, questo, che ormai vede diminuire sempre più le specie ittiche.

Il pesce è presente in quantità, ma ormai si tratta quasi esclusivamente di breme. L’abramide nel corso degli anni ha proliferato in maniera esponenziale. In occasione del primo articolo furono più le catture di triotti e scardole rispetto alle breme. Ora la breme domina quasi incontrastata. Le uniche catture alternative sono delle rare scardole, qualche carassio, carpa e tinca. Ecco quindi che la pesca al Lago di Annone è quasi incentrata sulla breme.

Questo ciprinide proveniente dall’est Europa tende ad attaccare qualsiasi tipologia di esca. Dal cagnotto al caster, passando al verme ed il mais. Ma non solo. La breme si può facilmente insidiare anche innescando dei pellet o addirittura delle mini boiles. Ed allora perchè non provare l’innesco del pellet e del bandum?

Da alcuni anni Simone vende i pellet da innesco di ogni gusto, in particolare del marchio Sonubaits per il carpodromo, ma da fonti certe sapevamo che le breme lecchesi di Annone non le rifiutano.

Ed allora, avvalendoci anche dell’esperienza dell’amico Francesco, habituèe di questa pesca, abbiamo cambiato un po’ la routine. Method feeder/pellet feeder ed innesco “inanimato”. La scelta è ricaduta sul gusto al krill e pineapple di Sonubaits.

Il primo è un’aroma che da sempre viene aggiunto nelle pasture per la pesca delle breme. Il secondo è invece un gusto classico a cui molti pesci tendono ad essere attirati.

Naturalmente uno dei motivi per cui abbiamo pensato di utilizzare method e pellet da innesco risiede nella volontà a tentare di portare a guadino qualche esemplare di taglia. Purtroppo però, nonostante tutti i nostri sforzi, la taglia non si è discostata dai 250 grammi di media.

Questo perchè l’acqua ancora calda del lago non ha ancora allontanato la “minutaglia” per fare spazio alle breme più grosse. Forse con questo primo abbassamento di temperatura, forse esagerato, dovrebbe cambiare qualcosa.

Unica nota positiva, oltre alle comunque tante catture in ripetizione, la visita di una bella tinca dai colori sgargianti attorno ai quattrocento grammi di peso. Un pesce che non ha saputo resistere all’aroma del pineapple.

Per quel che riguarda la pastura invece ci siamo affidati ad una classica scura per la pesca al Lago di Annone. La scelta è ampia: varia dalla Turbo Van den Eynde, alla Pro Natural Bait-Tech fino alla Wonder Black Colmic.

Per tentare di attirare ulteriormente breme di taglia non si può escludere anche l’opzione dei pellet da pastura. In questo caso la scelta può ricadere sia sui Fin Perfect Feed di Sonubaits, sia sui JPelletZ di Marukyu.

Parlando della nostra pescata, abbiamo scelto di posizionarci nel tratto Fipsas a Civate. Questo è l’unica zona dove per la pesca al Lago di Annone non è necessario il permesso giornaliero da cinque euro. A partire da giugno fino ad ottobre regala diverse catture, di piccola, media e grossa taglia.

Per trovare un po’ di profondità è necessario lanciare ad almeno venticinque metri di profondità e pasturare molto. Rispetto alla zona di Oggiono, il pesce si avvicina a riva più tardi. Una valida opzione potrebbe essere quella di aromatizzare ulteriormente gli inneschi.

In questo periodo non serve molto, se non a tentare di aumentare la taglia del pesce, ma può essere utile un potenziatore di attrattività. Motivo per cui Francesco ha utlizzato anche l’Amino + Spray di Marukyu. Da sempre ha regalato interessanti soddisfazioni, ma purtroppo in questo caso non ha riscosso i risultati sperati essendo troppo alta la presenza di minutaglia. Se dovessimo tornarci in questi giorni siamo sicuri che darebbe maggiori risultati in termini di taglia.

Il Lago di Annone rimane comunque un itinerario da tenere sempre in considerazione. Da aprile ad ottobre regala sempre molte catture e permette di pescare in ambienti diversi dai classici carpodromi, con la possibilità di trovare qualche sorpresa, come per esempio la tinca che ci è venuta a trovare durante la nostra pescata e prontamente liberata dopo le foto di rito.

Tutti i prodotti citati in questo articolo li potete facilmente reperire da Esca e Pesca Sport di Simone Fumagalli. Esca e Pesca Sport si trova a Muggiò in Via Oberdan 2. Aperto tutti i giorni ad esclusione del lunedì mattina e la domenica.