CIS Feeder 2017 - Vince il Team LBF Italia PESCA A FEEDER

CIS Feeder 2017 – Team LBF Italia Campione


CIS FEEDER 2017 – TEAM LBF ITALIA CAMPIONE D’ITALIA

Ed alla fine la vittoria è arrivata. Il Team LBF Italia è finalmente Campione d’Italia di pesca a feeder. Un titolo simile era già arrivato nel 2013, ma si  trattava di Coppa Italia e si svolse in sole due prove. Una specie di Campionato Italiano, ma ancora una manifestazione sperimentale. Adesso è CIS Feeder vero e proprio, anzi lo è da quattro anni. E’ stata una vittoria tanto bella, quanto sofferta per una lotta infinita con il Lanza Fishingitalia.com. Una guerra divisa in battaglie, iniziata fin dalla prima prova del Trofeo Eccellenza Nord.




Brian ed Ostellato, con in mezzo il buco del Cavo Lama che ha fatto scendere il Team LBF Italia di diverse posizioni in classifica, mettendo quasi a rischio la partecipazione al CIS Feeder 2017. Poi siamo arrivati ai due week end di finali. Lago di Corbara prima, Ostellato dopo. Equilibrio estremo, con tre prove appaiate. In particolare le ultime due di Ostellato. Ventiquattro punti per il Lanza, ventiquattro per il “Team”. Ventidue punti per il Lanza, ventidue per il “Team”. A far la differenza è stata la seconda prova di Corbara. La squadra sponsorizzata Preston piazza sei penalità che sono irrecuperabili. Sei punti su settori da venti concorrenti. Davvero tanta roba, per utilizzare un termine dei “giovani d’oggi”.

La squadra comasca ci ha provato, ma contro una supersquadra di questo livello non si poteva fare nulla. Era troppo forte la voglia di fare bene per il Team LBF Italia. La voglia di conquistare un titolo inseguito per quattro anni, ma sempre sfuggito. Solo nel 2015 ci era andato vicino, con un argento in rimonta arrivando in scia all’Oltrarno Colmic. Ma questa squadra quest’anno era stata costruita per vincere.

In sostituzione dell’uscente Angelo Pizzi, diretto nella sfidante Lanza, è arrivato Mirko Govi. Tre nazionali, Christian Gadda ed Angelo De Pascalis, più Massimiliano De Pascalis. Quest’ultimo non un nazionale per scelte personali di non partecipare agli individuali, ma potenzialmente un “azzurro”. Una super squadra. Una nazionale in miniatura. Il tutto coadiuvato da un supporto tecnico e morale di primissimo piano.

Il Team LBF Italia non è solo la squadra che ha vinto il titolo. Il Team LBF Italia è il gruppo che ha presentato per le finali di Ostellato uno spondista per concorrente. Un gruppo che ha lavorato unito, tutti assieme, con l’obiettivo di vincere questo agognato scudetto. Qualcuno potrà pensare che sia una smielata nei confronti della società cremonese, ma è giusto dare i giusti meriti. Questa squadra, questa società, ha mostrato carattere, spirito di squadra, voglia di vincere, capacità tecnica e tattica. Forse quest’ultima una caratteristica che ha fatto la differenza. In passato l’obiettivo era vincere il settore a tutti i costi, quest’anno no. I settori da venti sono molto lunghi ed a volte anche un settimo/ottavo posto è sufficiente.

Ed il Circondariale Valle Lepri di Ostellato obbligava ad una gara di tattica. E’ stato un Ostellato diverso dal solito. Pochi pesci di taglia, altissima presenza di minutaglia. L’impostazione più sicura era sicuramente la “peschetta” corta. Una gara di velocità, molto simile a quella vista a Corbara. Unica differenza, la taglia media delle breme, tra 30 e 50 grammi. Canne da 10 ed 11 piedi, terminali da 0.09 a 0.12 mm ed utilizzo di bigattini barilotti/raparini/botticelli o ver de vase. Queste ultime esche da utilizzare in base all’utilizzo o meno del fouilles.

Per piazzarsi nelle cinque posizioni era fondamentale riuscire a tenere un ritmo tra venticinque e trenta pesci all’ora. Per vincere almeno trentacinque/quaranta pesci all’ora. Nella maggior parte dei casi le due gare si sono vinte così, a parte alcune eccezioni. Giuseppe Cipolla del Lanza Fishingitalia. che vince il proprio settore con l’aggiunta di pesci di taglia ed il giovane Lorenzo Sinibaldi del Team Specialist che sfrutta al massimo un buon picchetto e chiude con oltre undici chili di bremone e carassi. Francesco Bonaveri ha vinto il settore B alternando placchette a pesci di taglia, mentre Andrea Canaccini dell’Oltrarno Colmic ha vinto con sette chili di piccole breme.

Stessa storia anche per la quarta prova, con due lotte nel campionato. Quella al vertice tra le prime due e quella per il bronzo. Lenza Emiliana Tubertini contro Lenza Club Riccione Artico. Pochissimi punti e lo scarto fondamentale. Dopo il vento del sabato, finalmente un po’ di calma per la domenica. Unico problema, le migliaia e migliaia di mosche che dalle 10 in poi hanno preso d’assalto i panchetti.

Ancora una volta la peschetta è stata l’impostazione generale per moltissimi concorrenti. Chi non aveva nulla da chiedere al campionato ha preferito piazzarsi sulla sponda opposta per chiudere in bellezza. Purtroppo per loro, ancora una volta il pesce di taglia è stato pressochè assente. Giust’appunto nel settore C c’è stato qualche pesce grosso in più, ma poca roba.

Il primo settore va al riccionese Gabriele Masini con oltre nove chilogrammi. Il settore B ancora a Francesco Bonaveri con oltre diecimila punti. Il settore C ad Enrico Miari del Gatto Azzurro Colmic con oltre otto chili. Nel settore D invece si chiude con un pareggio tra Matteo Maggi della Longobardi Milo ed Alessandro Furlan della Cannisti Club Vicenza Colmic. Lo stesso peso effettuato l’uno a fianco dell’altro.

Alla fine sorprende la classifica di giornata con un equilibrio incredibile. Tre squadre a pari punteggio, con il Lenza Club Riccione a braccetto con le prime della classe e alla conquista del gradino più basso del podio. In totale ben otto squadre racchiuse in undici punti. Menzione d’onore per i ragazzi di Riccione. Sono partiti dall’ultimo posto del Canale Brian all’Eccellenza Nord e sono arrivati al terzo posto del CIS Feeder 2017. Una sorpresa per tutti.

Con umiltà e senza farsi notare hanno inanellato una serie di gare nelle prime posizioni. Un piccolo gruppo composto da quattro pescatori che oltre a pescare bene, non si sono scomposti dopo i primi buoni risultati. Davvero complimenti ai ragazzi del Lenza Club Riccione Artico, in grado di lasciarsi alle spalle le corazzate Lenza Emiliana Tubertini ed Oltrarno Colmic.

Proprio quest’ultimo rimedia alla grande dopo il difficile week end di Corbara. Due prove da venticinque punti ed una quinta posizione finale che sa di amaro. Con un’impostazione migliore in terra umbra si sarebbero giocati sicuramente il podio. Solo il podio però, perchè la in alto era troppo alta la differenza. In conclusione due parole, dovute anche sul Lanza Fishingitalia.com.

Parliamo di una società da sempre presente nel mondo della pesca al colpo, ma giovane per il feeder. Il gruppo feeder è nato lo scorso anno con ottimi risultati. Sotto la guida di Luca Pera e Giuseppe Cipolla si è creato un gruppo molto affiatato, sugli stessi livelli del Team LBF Italia. Anche loro hanno avuto un supporto dai compagni sulla sponda per le quattro gare. Il problema, per gli altri, è che il Lanza ha un bacino di giovani davvero interessanti che crescono sempre di più. Pescano insieme e crescono insieme. Inoltre l’aggiunta di Angelo Pizzi è stata fondamentale.

Di sicuro non è stata un’annata fortunata e casuale. La squadra capitanata da Gerolamo Viganò sarà protagonista il prossimo anno e gli anni a venire. Questa volta ha vinto il CIS Feeder il Team LBF Italia, il prossimo anno chi lo sa. Per ora complimenti a tutti, vincitori e vinti.

In conclusione ci teniamo a sottolineare un paio di cose. Ottima l’organizzazione della società organizzatrice di Ostellato de Il Castello. Il campo gara è stato preparato in maniera impeccabile. Di sicuro il prossimo anno al Campionato del Mondo le nazionali in gara rimarrano ben impressionate. Ottimo anche il lavoro della federazione, che si sta impegnando a dare più voce alle squadre interessate per migliorare il mondo feeder. Infine, dopo il difficile week end di Corbara, i fornitori di esche si sono ben riscattati. Ver de vase e fouilles stupendi, così come gli altri inneschi.

3° PROVA – 133536_3_prova completa

4° PROVA – 133538_4_Prova completa

PROGRESSIVA – 21805_CG_finale