www.fishingmania.it
Tutto il mondo della pesca in rete!

Coppa Fisheries Feeder – Vince Andrea Mattogno

COPPA FISHERIES FEEDER 2017 – LA FINALISSIMA

Dopo circa nove mesi si è conclusa l’edizione 2017 della Coppa Fisheries di pesca a feeder. Una manifestazione che è stata un vero e proprio parto considerando quando ha avuto inizio. Le prime gare si sono svolte addirittura verso la fine di novembre, con la prima fase che si è conclusa ad aprile. Una competizione che ha visto un’altissima adesione da parte dei pescatori italiani. Diverse centinaia di iscritti che hanno aderito con entusiasmo al progetto Coppa Fisheries.

Da ormai tre anni è un appuntamento fisso per molti pescatori, agonisti esperti e non. La possibilità di effettuare delle prove qualificatorie vicino a casa aiuta moltissimo ad alzare i numeri di partecipazione. Un po’ quello che potrebbe avvenire anche per il Campionato Italiano Individuale, ma che invece risulta ancora limitato. Troppe gare provinciali e regionali non qualificanti e l’utilizzo di campi gara troppo poveri di pesce per le qualifiche. Ma questo è un altro discorso. Torniamo alla Coppa Fisheries.

Abbiamo parlato dei gironi locali. Dal Piemonte fino alla Campania, passando per Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Toscana, Lazio ed Umbria. Considerando tutto, i numeri possono crescere ancora. Servirebbero dei laghi in grado di contenere ancor più pescatori. La seconda fase ha visto lo svolgimento di un week end di gare per le tappe di semifinale. La somma dei pesi delle due giornate, con inversione di picchetto ha determinato chi sarebbe dovuto passare alla finalissima.

Finalissima che si è svolta questo week end. Una gara di finale incastrata in mezzo ad un calendario fitto di manifestazioni. Tra il campionato del mondo per nazioni, che ha visto la nostra squadra uscirne vincitrice e la seconda prova del Trofeo Eccellenza Feeder. Dopo essere andati ai Laghi di Faldo ed il Lago Borghese, quest’anno la location sono stati i Laghi di Molinella. Un impianto Fipsas che da un paio di anni è protagonista di alcune manifestazioni di feeder. Un posto perfetto per questo tipo di gare e per ospitare una gara di finale.

I Laghi di Molinella hanno fatto registrare delle pescate davvero da record. Un solo dato. La somma dei pesi dei primi venti si attesta attorno alle due tonnellate e mezzo di pescato. Un numero davvero eccezionale e stiamo parlando solo di metà classifica. Il vincitore di quest’anno è stato Andrea Mattogno del Team LBF Centro Italia Preston che ha chiuso con oltre 175 chilogrammi di pescato. Il secondo? Staccato di soli dieci chilogrammi. E risponde al nome di Michele Grilli della Falchi Azzurri Trabucco. Medaglia di bronzo per Federico Ermini del Fishing Club Firenze Free Fishing con “soli” 140 chilogrammi.

Ai piedi del podio Mirko Govi, uno dei grandi favoriti assieme ad Angelo De Pascalis ed Andrea Canaccini. C’è comunque gloria per i nazionali reduci dalla vittoriosa trasferta in Portogallo. A fine gara c’è stata una festa per la nostra squadra campione del mondo.

Detto ciò, la Coppa Fisheries è un’ottima manifestazione che dovrebbe solamente essere curata un pochino di più. Si tratta di piccole cose, ma sono fondamentali per il proseguimento della competizione. Per prima cosa sarebbe importante programmare un po’ prima la nuova stagione. Finita questa edizione, sarebbe tempo di pensare già alla prossima se l’inizio deve essere a novembre. Non si può arrivare al mese di ottobre con il problema di dover prenotare i campi gara, senza sapere quale sarà il regolamento da adottare.

Inoltre l’altro punto sta nella durata delle gare e nel periodo di svolgimento. Ogni volta nel mese di gennaio e febbraio molte gare vengono annullate per il problema del ghiaccio. O si inizia dopo o si inizia prima. Altro punto da non sottovalutare, almeno nelle prove eliminatorie locali, la durata di quattro ore e non cinque. Sono in tanti a chiedere l’abbassamento di un’ora, che nel periodo invernale crea non pochi problemi.

Si ringrazia per le foto Enzo Caovilla

Translate »