Roubaisienne Colmic - Parla Jacopo Falsini Colmic

Roubaisienne Colmic – Presenta Jacopo Falsini


ROUBAISIENNE COLMIC 2018 – CE NE PARLA JACOPO FALSINI

Dopo la presentazione delle nuove Roubaisienne Colmic 2018 all’Oasi di Tainate, il nostro nuovo collaboratore Walter Zeolla ha incontrato Jacopo Falsini. Walter è promoter per il Molise dell’azienda toscana nella tecnica della pesca al colpo. In occasione di una visita al Sud Italia del campione fiorentino, Walter è riuscito ad intercettarlo per farsi parlare delle nuove Roubaisienne Colmic.




Nel corso degli ultimi due mesi sono stati tantissimi i “day aziendali” targati Colmic. Non solo in Italia, ma anche all’estero tra Spagna, Belgio e Francia. Tutte occasioni che hanno permesso agli appassionati ed affezionati al marchio Colmic di visionare i prodotti del 2018, tra cui anche le roubaisienne. In aggiunta non bisogna dimenticare anche le tantissime presentazioni nei vari punti vendita da parte degli agenti Colmic. Ma, nonostante ciò, sono ancora tante le domande sulle nuove roubaisienne Colmic. A chi potevamo chiedere maggiori delucidazioni tecniche se non al pluricampione Jacopo Falsini?

Ecco a voi, cari lettori di Fishingmania, la chiacchierata con Jacopo.

Ciao Jacopo, benvenuto su Fishingmania! Sono stati mesi intensi per te. Hai fatto davvero migliaia di chilometri per essere presente ai vari Colmic Day in Italia ed all’estero. Sono stati eventi meravigliosi, vero?

Ciao Walter ed un saluto agli amici di Fishingmania! Per noi della Colmic è molto importante essere presenti ai vari ‘’day’’. Durante la stagione agonistica purtroppo c’è poco tempo per occuparsi di tutti i nostri pescatori e queste giornate ci servono per rivedere vecchi amici e conoscerne di nuovi. L’importanza di essere sponsor non è solo quella di fornire materiale tecnico, ma anche di ascoltare e condividere con le società le esperienze della stagione appena conclusa.

Oggi parleremo esclusivamente delle nuove Roubaisienne Colmic 2018. Dove sono stati incentrati particolarmente gli studi per apportare le migliorie alle canne?

Appena presentati i modelli 2017 ci siamo subito messi all’opera per migliorare le roubaisienne. I parametri per valutare una “rouba” sono quattro: rigidità, leggerezza, bilanciatura e, non ultimo, l’affidabilità. I mandrini sono identici, gli studi e le prove sono stati effettuati sui singoli elementi del fusto apportando caso per caso dei piccoli, ma assolutamente non trascurabili, cambiamenti di materiale. Le nuove canne risultano essere più rigide e bilanciate, mantenendo comunque una affidabilità al Top che contraddistingue da sempre le nostre roubasienne.

L’occhio più attento avrà subito notato che sulla nuova collezione la verniciatura del calcio è diversa al tatto. Inoltre gli innesti delle basi presentano un’intrecciatura a nido d’ape e non più una superficie liscia come in passato. Ci puoi spiegare queste migliorie?

La verniciatura è un nuovo brevetto. Questa garantisce le stesse prestazioni e la stessa superficie per molto più tempo rispetto al passato. Tutti sappiamo quanto il sole ed i suoi raggi UV tendano ad indebolire e modificare le vernici. Con la nuova mescola siamo riusciti ad allungare di molto la ‘’vita’’ della stessa.

Gli innesti a nido d’ape li abbiamo testati con successo sulle Daitan della collezione 2017. Vista la loro perfetta riuscita li abbiamo messi anche sulle canne top di quest’anno. Garantiscono molto più grip ed evitano ancora di più l’inconveniente della fuoriuscita involontaria delle basi quando si effettuano pesche in velocità. Ovviamente l’usura minore dell’innesto con questa modifica è anch’essa una dote da non sottovalutare in fase di progettazione.

SUPERIOR – Evoluzione della 11022 – una canna dalle prestazioni incredibili

Nasce da due anni di prove sul campo dove abbiamo potuto constatare con enorme soddisfazione che la 11022 poteva essere sottoposta a sforzi più impegnativi di quelli previsti. L’11022 porta la scritta ‘’ultralight’’. La Superior nasce come canna match/carpa ed è incredibile la sua affidabilità avendo una leggerezza e una bilanciatura ancor migliore della precedente.

Come da tradizione Colmic, anche questa canna può montare i kit carpa. Può essere usata anche con Vele pesanti e con punta in acqua come ad esempio Adria?

Assolutamente si. Con i kit carpa possiamo salire a nylon con diametri sostenuti e vele pesanti. La canna non avrà il minimo problema.

99-Z3 – Unica canna della collezione a tre basi parallele. Ho avuto la fortuna di provarla in pesca. E’ di una rigidità spaventosa. Quali sono le differenze sostanziali rispetto alla 99-33?

Come ti anticipavo poc’anzi abbiamo apportato le modifiche sui fusti delle canne. Tutti i kit del 2017 sono gli stessi del 2018 (EM 150/00 – Superior, EM150 99-Z3). La Z3 si differenzia dalla 99-33 sulla rigidità. E’ una canna ancora più pronta della precedente e può affrontare qualsiasi specchio d’acqua senza paura alcuna. Dal carpodromo estivo con le punte carpa, ai cavedani di Umbertide e le breme di Ostellato con le punte match.

DAITAN 9300 e 8000. Sono canne a due basi parallele e prendono il posto delle Daitan 9000 e 7000.

Sono roubaisienne che non temono alcun confronto per la qualità/prezzo. Le abbiamo volute ancor di più migliorare per dare al pescatore la possibilità di avere un attrezzo al Top con un prezzo super competitivo. Anche su queste due roubasienne c’è la totale compatibilità dei kit della stagione precedente, che siano match o carpa. Il loro impiego è davvero a 360° senza alcuno sforzo o problematica.

I nostri lettori avranno sicuramente apprezzato le tue spiegazioni. Sappi che mi chiederanno sicuramente un articolo per parlare delle nuove canne all’inglese. Ti auguro, insieme a tutta la redazione di Fishingmania, un 2018 pieno di soddisfazioni.

Sarò volentieri tuo ospite per parlare delle nuove Inglesi. Grazie a voi e buon 2018.

Per Fishingmania – Walter Zeolla